Il triste anniversario dell’Abruzzo

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A un anno dal terremoto che ha sconvolto l’Abruzzo, causando la morte di 308 persone a L’Aquila e nei centri limitrofi, resta solo la rabbia di chi vuole ricordare per raccontare e testimoniare il protrarsi di un dolore che non conosce fine.

Il primo luttuoso anniversario dell’Aquila e dei centri piegati dal sisma sarà scandito da una serie di iniziative che coinvolgeranno l’intera comunità, intenzionata a tenere desta l’attenzione su una realtà che vuole riscattarsi lontana dai microfoni e dai proclami televisivi. Una comunità che lotta per riavere ciò che ha perso; ciò che è stato più volte promesso per poi essere impietosamente posto ai margini delle fitte agende politiche.

Previsti per la giornata di oggi una serie di eventi (concerti e incontri culturali) e quattro staffette che questa sera partiranno da quattro diversi punti della città per raggiungere piazza Duomo dove, alle 21.30, si svolgerà un consiglio comunale straordinario.

Alle ore 22.00 le vie della città saranno invece illuminate da 4 fiaccolate che convergeranno alla Fontana Luminosa e sfileranno per raggiungere, alle 3.00 di notte, la piazza centrale del’Aquila dove alle ore 3.32 (ora esatta della terribile scossa) verranno ricordati i nomi di tutte le vittime, accompaganti da rintocchi delle campane.

Alle ore 4.00 si svolgerà la messa solenne in suffragio ai morti del sisma nella Basilica di Collemaggio. Prevista, ma non confermata, la presenza di Guido Bertolaso, di Gianni Letta e di Tarcisio Bertone.

Nel corso della giornata, inoltre, al Teatro Zeta dell’Aquila si svolgeranno 12 ore di esibizioni artistiche in ricordo a “I ragazzi di via XX settembre”, la via che ospitava la casa dello studente rovinosamente crollata durante la notte del 6 aprile 2009.

Alle 4.32 a Onna (la piccola frazione che ha contato 40 vittime tra i suoi abitanti) verrà invece posata la prima pietra del centro civico “Casa Onna”, un edificio realizzato con tecnologie ecosostenibili e a basso impatto energetico grazie ai finanziamenti erogati dall’ambasciata tedesca.

Le commemorazioni si protrarranno fino alla giornata di domani quando in mattinata è prevista la posa di una corona di fiori nella caserma di Coppito all’Aquila; alle ore 15.00 invece i cittadini si rincontreranno per dare corpo a una “corona umana” che sfilerà lungo le vie percorribili del centro storico.

Alle 17.3o infine nella chiesa di Santa Maria del Suffragio si terrà un consiglio regionale speciale. Un incontro che segnerà l’ennesimo interessamento delle amministrazioni locali per la faticosa gestione del post-terremoto, intercettando, con ogni probabilità, anche l’attenzione degli apparati statali allertati dall’indimenticabile ricorrenza.

Un’attenzione che gli animatori delle varie iniziative commemorative previste nelle giornate di oggi e domani vorrebbero invece conquistare anche nei rimanenti 364 giorni dell’anno, per garantire una ricostruzione inevitabilmente legata alla voglia di ricominciare. Senza mai dimenticare.

Maria Saporito