La famiglia uccide più della mafia

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E’ un recente rapporto Eures – Ansa a dare la notizia. Nel nostro paese, si conta un omicidio legato al contesto familiare ogni due giorni. Infatti, sono ben 1500 le vittime di parenti negli ultimi sette anni.

Un dato sconcertante, che vede i crimini familiari in cima alla lista, seguiti dai crimini mafiosi e comuni. La spiegazione può essere fatta risalire al fatto che le quattro mura domestiche siano la valvola di sfogo dell’odio e della rabbia molto spesso neppure legati ai rapporti con gli stessi familiari.

Ancora più triste la notizia che, a dispetto degli altri crimini, quelli “domestici” sarebbero meno controllabili e, pertanto, quasi inevitabili.

Viviana Cimino