Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca

L’appello del Papa: i sacerdoti siano come Angeli

0
CONDIVIDI

L’istituzione Chiesa ultimamente  sta vivendo un momento difficile  bersagliata com’è  da diversi e pesanti attacchi, riguardanti quasi esclusivamente la triste questione della presenza di individui pedofili all’interno della gerarchia ecclesiastica.

Dei casi reali, ma anche di  quelli presunti a dir la verità, si sta iniziando a perdere il conteggio. Sulla traversie sociali che il clero sta affrontando poi, molti hanno espresso il loro parere, condivisibile o meno. La difesa di sè stessa da parte dell’istituzione ecclesiastica appare, tra l’altro, a volte essere alquanto particolare; ha destato un discreto stupore l’intervento dell’arcivescovo Silvano Piovanelli ad esempio, nel suo definire la Chiesa come “Santa e Meretrice” riesumando una vecchia definizione.

Durante  il Regina Coeli del Lunedì dell’Angelo, la massima carica ecclesiastica prova, con un discorso che appare oltremodo sensato, a “mettere tutti d’accordo”.  Benedetto XVI , richiamando la questione pedofilia, evita di attaccare chi lo ha attaccato e si limita, se così si può dire, a ricordare che i sacerdoti sono “Messaggeri di Cristo” emblemi della vittoria del “Bene sul Male”  e per questo sono chiamati ad essere  (a comportarsi) come gli Angeli.

Papa Ratzinger si affretta a spiegare il perchè dell’utilizzo di una simile definizione per i sacerdoti: “Il termine angelo oltre a definire gli Angeli, creature spirituali dotate di intelligenza e volontà, servitori e messaggeri di Dio, è anche uno dei titoli più antichi attribuiti a Gesù stesso“. Cristo  è stato anche chiamato angelo del consiglio, cioè annunziatore, che è un termine che denota un ufficio, non la natura.

Gesù aveva infatti il compito ( l’ufficio) di annunciare al mondo “il grande disegno del Padre per la restaurazione dell’uomo”; una buona notizia quindi, quella che i “comuni mortali” si aspettano da un Angelo, che sia di natura spirituale o terrena poco importa.

Il richiamo di Benedetto XVI ai doveri del sacerdozio, prova a mettere fine alle polemiche sugli scandali pedofilia all’interno della Chiesa. Una “predica” da parte dell’istituzione religiosa rivolta al proprio interno dal suo massimo esponente, il Papa, anch’esso accusato da più parti di aver “coperto” o comunque di non essere intervenuto in modo consono  sugli episodi di violenza su minori o bambini, ad esempio quelli che sarebbero avvenuto nella diocesi di Monaco e Frisinga al tempo in cui lo stesso Ratzinger era cardinale della stessa.

Ratzinger spiega la necessità dei  sacerdoti di avere  qualcosa in più, quel qualcosa al quale  si arriva attraverso Battesimo, Cresima e soprattutto “il sacramento dell’Ordine” ( l’ordinamento a sacerdote): ” certo, rimaniamo per natura uomini e donne – ammette Benedetto XVI –  ma riceviamo la missione di “angeli”, messaggeri di Cristo”.

A.S.