Scienza: forse scoperto l’anello mancante tra l’uomo e la scimmia

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La notizia è di quelle che potrebbe rivoluzionare l’antropologia fisica. Il professor Lee Berger, dell’università di Witwatersrand di Johannesburg, ha riportato alla luce lo scheletro quasi completo di un nuovo ominide, nella caverna di Malacapa, nell’area sudafricana di Sterkfontein. Se fosse confermata, la nuova specie andrebbe ad inserirsi tra l’Australopiteco, vissuto intorno ai 4 milioni di anni fa e considerato alla stregua di una scimmia, e l’Homo Habilis, vissuto intorno ai 2.5 milioni di anni fa, e considerato il nostro progenitore. Al nuovo ominide non è stato ancora dato un nome, e verrà presentato alla comunità scientifica giovedì prossimo. Lapidario il commento del professor Tobias, celebre antropologo famoso per aver scoperto, nel 1964, i primi resti di Homo Habilis, che ha definito la scoperta “entusiasmante”.    Lucio Schina