Vincitrice di concorso scartata perché troppo bassa. Giustizia dopo 13 anni

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Dopo ben 13 anni il Tar di Verona le dà finalmente ragione: “Bando illegittimo e discriminatorio“. Succede ad una donna di 45 anni che nel 1995 ha regolarmente partecipato ad un concorso per 5o posti di agente di Polizia Municipale, vincendolo.

L’incubo arriva però alla visita medica, in seguito alla quale viene scartata per la sua statura troppo piccola rispetto ai limiti consentiti di 1,65. Lei, infatti, è alta “solo” 1,63.

La donna, in questi 13 anni, ha comunque continuato a lavorare presso la Polizia Municipale di Verona grazie ad una delibera di giunta, ma aspettava la sentenza che le avrebbe finalmente dato ragione.

Secondo il Tar, infatti, l’illegittimità del bando deriverebbe proprio dall’aver posto un limite minimo di altezza.

Viviana Cimino