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Ad Adria si celebra la giornata mondiale della salute

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L’Organizzazione Mondiale della Sanità, per la giornata mondiale della salute 2010, invita le città a riflettere sul tema urbanizzazione e salute, e a convertire spazi pubblici, quali parchi o strade chiuse ai veicoli motorizzati, in ambienti sani e a misura d’uomo.
L’Azienda Ulss 19 e la Conferenza dei sindaci aderiscono a questo invito proponendo un convegno su “Progettare pensando alla salute” che si terrà giovedì 8 aprile al museo archeologico nazionale di Adria dalle ore 9 alle 12.30.
Interverranno i docenti dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia (IUAV): Domenico Bolla, architetto che si è occupato di progettazione architettonica e urbanistica di molti comuni del Veneto, e Armando Barp, architetto esperto in piani urbanistici e territoriali, piani urbani del traffico, della viabilità e dei trasporti.

 Due esperti del Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Ulss 20 di Verona, Susanna Morgante e Andrea Lauria, esamineranno i determinanti ambientali di salute e l’interazione con gli enti locali.

Nel corso del convegno sarà anche presentato, dall’ingegnere Ruggero Panfilio, il piano di riorganizzazione edilizia dell’Azienda Ulss 19 che prevede appunto una progettualità basata anche sulla correlazione tra ambiente e salute.
Interverrà anche l’assessore alla Cultura, turismo e promozione del territorio della Provincia di Rovigo Laura Negri che illustrerà il sistema delle piste ciclabili nel territorio del Polesine.
“Questo convegno – ha detto il direttore generale Ulss 19 Giuseppe Dal Ben – vuole essere lo spunto per pensare alla salute, dato che ricorre la giornata mondiale dedicata al binomio urbanizzazione e sanità, anche nella fase di progettazione e riqualificazione dei centri urbani o delle grandi strutture dedicate alla popolazione.

 Un impegno che l’Ulss 19, come azienda socio- sanitaria, si assume già nel proprio progetto di riorganizzazione delle strutture ospedaliere adottando criteri di sostenibilità ambientale e definizione di spazi in cui il cittadino possa muoversi a proprio agio, provando sensazioni di benessere e di armonia”.

Wanda Cherubini