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Allarme smog a Milano: quasi 70 persone al pronto soccorso ogni giorno

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A Milano quotidianamente sono quasi 70 le persone che si recano al pronto soccorso per malattie causate dallo smog o riconducibili all’inquinamento. E ogni giorno, in media, 20 di queste persone vengono ricoverate. Nei giorni di picco delle polveri sottili gli accessi al pronto soccorso del capoluogo lombardo hanno registrano addirittura un incremento del 15%.

Milano detiene il primato di decessi legati a malattie cardio-respiratorie

L’inquietante dato è stato diffuso dalla ricerca Poemi (Pollution and Emergency in Milan), uno studio finanziato dal Comune di Milano e coordinato dall’ospedale San Carlo Borromeo. Il progetto ha coinvolto anche altri quattro ospedali milanesi (il Fatebenefratelli, il Policlinico, il Niguarda e il San Paolo) ed è stato voluto per ”valutare la correlazione tra i livelli giornalieri di smog e gli accessi per disturbi cardio-respiratori nei Dipartimenti Emergenza dei cinque principali ospedali di Milano”. Obiettivo dell’indagine è proprio quello di creare una rete di monitoraggio basata sulla combinazione di più elementi, come la presenza nell’aria milanese di una serie specifica di inquinanti (Pm2,5, Pm10, ossidi d’azoto, monossido di carbonio, biossido di zolfo, ozono e benzene), e gli accessi nei cinque Pronto soccorso cittadini.

Lo studio è partito monitorando gli accessi al pronto soccorso legati all’inquinamento il primo novembre 2007: a distanza di un anno aveva già collezionato 25.305 visite, di cui 12.976 per infezioni alle vie aeree superiori, 2.631 per polmonite, 2.289 per bronchiti acute, 2.268 per infarti e 1.350 per asma acuto. La maggior parte dei pazienti era nella fascia tra 0 e 18 anni (13.315), o over 65 (6.596). Sul totale di 25 mila accessi, ”17.300 sono stati dimessi poco dopo – dice lo studio – mentre 7.620 sono stati ricoverati”, pari a circa il 30% del totale.

“La missione di questo studio è definire strategie di prevenzione e tutela della salute dei cittadini“, puntualizzano infine gli autori dello studio. Secondo gli ultimi dai Istat Milano detiene il record negativo fra le città italiane di mortalità per malattie del sistema respiratorio con circa 2.250 decessi all’anno (pari al 6,8% del totale dei decessi). Tra le cause fumo, stili di vita, inquinamento ambientale. I disturbi acuti delle vie respiratorie rappresentano un fattore di rischio elevato per la salute dei milanesi costretti a vivere in una città che anche quest’anno – nonostante l’Ecopass – ha superato la soglia d’allarme degli inquinanti per oltre 57 giorni, quasi il doppio di quelli “concessi” dall’Unione europea (35 giornate).

Adriana Ruggeri