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F1, Ferrari preoccupata per l’affidabilità

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Abbiamo fatto un grosso regalo alla Red Bull”. Alonso ammette la dura realtà e svela in poche parole il vero nocciolo della questione. L’ultimo gp è stato travagliato per le rosse di maranello. Tra la qualifica completamente sbagliata a causa di una errata valutazione delle condizioni atmosferiche, tra una rimonta molto difficile e tra un cambio difettoso che ha impedito ad Alonso di guidare con scioltezza, alla fine ci si reca in Cina con morale basso e viso scuro.

La situazione si è evoluta in maniera totalmente differente da come era iniziata. La fantastica doppietta all’inizio del mondiale aveva fatto pensare ad nuova era in rosso. Archiviata l’esperienza Schumacher, era momento di vincere la F1 con Alonso l’ispanico. Ma la realtà ha spento molto presto gli animi. Fin da subito erano apparsi dei problemi. Il repentino (e misterioso) cambio di motore poco prima della gara, il doppio ritiro della Sauber (motorizzate ferrari) causate da problemi idraulici, la temperatura del motore di Massa eccessivamente alta. L’affidabilità, punto cardine dello sviluppo della F10, ha subito mostrato pecche gravi. Ma la vittoria aveva messo tutto questo in secondo piano.

Il sucessivo appuntamento non ha dato nessun problema, ma una settimana dopo ecco altri intoppi: Alonso rompe il motore a due giri dalla fine ed entrambe le Sauber ritirate per i soliti problemi motoristici. Effettivamente qualcosa non sta andando. Domenicali sà bene che il problema dell’affidabilità deve essere risolto immediatamente: “Avere un problema di affidabilità è una preoccupazione e dobbiamo risolvere questo problema nel più breve tempo possibile. Non sappiamo quale sia esattamente la natura del problema di Fernando, ne quella accaduta sulle Sauber. Dalle poche informazioni che ho, però, posso dire che sono problemi differenti. Siamo competitivi e dobbiamo fare solo in modo che non accadano più questi imprevisti“. Il motore di Alonso è stato mandato a Maranello per svelare il mistero, mentre la ricerca frenetica per risolvere il problema è già iniziata.

Fortunatamente anche le Red Bull hanno dei grattacapi da risolvere, con un telaio estremo ma fragile, lasciando il mondiale ancora aperto (Senza i ritiri, Vettel ora sarebbe alla terza vittoria consecutiva!). Tutto da decidere, tutto da combattere. In pista e fuori, come ogni mondiale di F1 che si rispetti. Intanto la Mercedes porterà in Cina un nuovo step evolutivo, altri guai in arrivo??

Riccardo Cangini