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Film al cinema: Gerard Butler in “The gamer”

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                                              “The Gamer“, il nuovo film con Gerard Butler (il re Leonida di “300”), è uscito nelle sale italiane lo scorso venerdì 2 aprile. La pellicola è diretta da Mark Neveldine e Brian Taylor ed è interpretata, tra gli altri, da Milo Ventimiglia (Peter Petrelli in “Heroes”) e Michael C. Hall (ormai celebre nei panni dell’ambiguo Dexter). Thriller dai toni adrenalinici.

In un futuro affatto lontano, il miliardario Ken Castle, si è guadagnato popolarità ideando il videogioco “Society“: si tratta di un’avventura virtuale in cui si può comandare a distanza un essere umano che, dietro compenso, fa vivere delle avventure virtuali al proprio giocatore. Non contento, Castle progetta un nuovo videogioco: “Slayer“, game in cui un soggetto pagante comanda un condannato a morte esponendolo a durissime battaglie armate. Solo chi supererà indenne il trentesimo livello riuscirà ad ottenere la libertà. L’eroe della prima edizione del gioco è Kable, un condannato per omicidio che sogna di ricongiungersi alla moglie e a sua figlia. Kable è manovrato da un abilissimo diciassettenne…

Calzanti e convincenti gli attori: Gerard Butler sembra perfetto nel ruolo dell’eroe forzuto alla Vin Diesel e Michael C. Hall, nei panni del perfido Castle, riesce a superare e a far dimenticare al pubblico il suo ruolo da protagonista in Dexter.

Per il resto, la pellicola, che pretende di mettere sullo schermo una polemica più grande di sè, non si dimostra all’altezza del presunto ruolo. Il film appare pericolosamente ambiguo perchè pretende di mettere in guardia lo spettatore dalla degenerazione che pervade i media ma, d’altra parte, si serve di essa attraverso gli effetti speciali di cui è capace. Così facendo attrae soprattutto un pubblico di spettatori giovani e meno attrezzati al riconoscimento dei messaggi.

Dunque: effetti speciali da paura ma anche un po’ di noia dovuta alla ripetitività quasi ossessiva di scene di violenza cibernetica (o no?).

Valentina Carapella