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Il centro di ricerca sul cervello della Montalcini cambia statuto, direttore generale e sede

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Novità in vista per l‘Ebri, il centro di ricerca sul cervello creato dal premio Nobel Rita Levi Montalcini, che cambia statuto, direttore generale , capo laboratorio e presto sarà collocato anche in un’altra sede.

Ad annunciarlo  il Commissario straordinario dell’Ebri, Giuseppe Nisticò, precisando in una nota che “il cambiamento dello statuto avviene per consentire  una più chiara caratterizzazione dei ruoli tra la componente scientifica e la componente gestionale.

In passato le due linee non sono state ben definite e questo ha creato situazioni conflittuali e difficoltà operative nel prestigioso centro di ricerca.

Con la revisione dello statuto facciamo nascere il nuovo Ebri, con un nuovi compiti per il consiglio scientifico e per il consiglio di amministrazione”.

A redigere la nuova carta statutaria sono stati chiamati il presidente Annibale Marini, ex Presidente della Corte Costituzionale, Oscar Fiumara, già avvocato Generale dello Stato ed Enrico Garaci, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità.

La commissione ha appena iniziato i lavori  e lo farà in una stanza di cristallo per garantire il mantenimento di una situazione di equilibrio tra le varie componenti del centro di ricerca.

 Nisticò ha anche annunciato la nomina di un Direttore generale, come in tutte le aziende moderne.

Mentre sul fronte scientifico, entro questo mese, sarà pubblicato il bando internazionale per il reclutamento di un capo laboratorio, “cosa che offrirà anche la possibilità di far tornare in Italia qualcuno dei nostri bravi ricercatori che lavorano all’estero” – ha commentato il commissario straordinario.

 Nel futuro dell’Ebri c’e’ anche una nuova sede: si pensa al polo scientifico di Monterotondo, dove in accordo con il Miur e la Regione Lazio è in programma di realizzare un centro di eccellenza in stretta contiguità con le infrastrutture già esistenti.

Wanda Cherubini