Il primo giorno dell’iPad è un successo, ma spuntano i primi problemi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:12

Il giorno dell’uscita dell’iPad non può che essere definito un successo. E’ innegabile, infatti, che le prime ventiquattro ore dell’ultima creazione della Apple sono state caratterizzate da grande entusiasmo, lunghe file ed ottime vendite. “Durante le prime 24 ore sul mercato – sostiene un comunicato dell’azienda di Cupertino – il gruppo ha distribuito 300.000 iPad”. Sarebbero, invece, sempre secondo la nota della Apple, 1 milione le applicazioni scaricate durante il primo giorno ed almeno 250 mila i libri distribuiti dal marketplace iBook.

Nonostante siano questi numeri piuttosto importanti, a guastare la festa di Steve Jobs e company ci sarebbero le prime segnalazioni riguardanti alcuni ‘problemi’ del tablet: surriscaldamento troppo rapido del dispositivo con conseguente blocco delle operazioni, una bassa capacità di ricezione del segnale Wifi e una ricarica non rapida come promesso. E’ pur vero che allo stato attuale, non esistono conferme o certezze relative a tali ‘difetti’. In ogni caso, ciò che paiono sicure sono le numerose, quanto ripetute, critiche e lamentele da parte degli utenti. Al riguardo, nessuna replica è stata, comunque, resa nota dal colosso informatico americano.

Intanto è in arrivo quello che da molti viene definito l’antagonista più valido dell’iPad stesso: l’HP Slate. Videocamera, costo molto simile, grandi potenzialità e Windows 7, il tutto rivelato in un nuovo filmato, dopo quello apparso alla fine di gennaio, attraverso il canale ufficiale di HP, su YouTube. Al momento però, non vi è alcuna indicazione relativa alla data del lancio.

Dal raffronto dei due dispositivi pubblicato da Engadget non si intravede niente di buono per l’iPad, che dovrebbe fare i conti con significative differenze a favore del competitor: una migliore grafica, maggiore presenza di porte per connettività esterna, presenza della videocamera e un processore di maggiore capacità. Il tablet di Cupertino, al contrario, sarebbe in vantaggio in termini di generosità dello schermo, connettività (da verificare i problemi al riguardo), durata della batteria e prezzo. Quest’ultimo punto dovrebbe rappresentare la vera arma in più della Apple, che offre un dispositivo da 16 GB al prezzo di 499 dollari, contro i 549/599 del tablet HP da 32/64 GB.

Mauro Sedda