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Woody Allen scarica Carla Bruni, al suo posto sceglie Marion Cotillard

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Beffata da Woody Allen. Chissà cosa avrà pensato Carla Bruni quando il regista, che da tempo dichiara di volerla come protagonista del suo prossimo film, le ha preferito il premio Oscar Marion Cotillard. Sino a sei mesi fa sembrava che Allen fosse rimasto folgorato dal fascino della première dame di Francia, tanto da definire «naturale» la scelta di farla recitare in una pellicola ambientata a Parigi. Eppure, a quanto pare, Allen ha cambiato idea. Intervistato dal “Sunday Telegraph”, il regista ha giustificato così la sua scelta: «Carla Bruni non è una donna che si guadagna da vivere come attrice. È una first lady, la moglie del presidente francese. In qualsiasi momento potrebbe essere assorbita da altri doveri, come una crisi politica o un evento importante. Devo prendere in considerazione questi rischi. Assumerla è tutt’altro che certo», ha spiegato Allen.

Tuttavia, la partecipazione di Carla Bruni al film non è del tutto esclusa: la cosa più probabile è che le venga offerto un cammeo. Certo, ben poca cosa se confrontata con il ruolo da protagonista della Cotillard. E l’umiliazione è ancora più amara se si considera che lady Sarkozy non pensava affatto a questa avventura. La proposta era partita proprio da Allen, il quale aveva fatto il suo nome nel corso di un’intervista al quotidiano spagnolo “El mundo”. Alla domanda: «Ha mai pensato di dare una parte a un personaggio famoso? Tipo la regina Elisabetta? O il Dalai Lama?», lui aveva risposto: «Carla Bruni! Sono sicuro che sarebbe stupenda. Ha carisma ed è una performer, sa che cos’è il pubblico e la vedrei in molti modi. Al momento non ho una storia, ma le chiederò se è interessata». Carla aveva accettato subito, non poteva certo farsi sfuggire un’occasione del genere. Ottenuto il consenso del marito, aveva dichiarato entusiasta a “Madame Figaro”: «Non so ancora quale parte reciterò, non ho ancora ricevuto la sceneggiatura. È un personaggio importante, sembrerebbe».

Il voltafaccia del regista americano sarà stato una vera e propria doccia gelata per madame Sarkozy. Carla ha un carattere determinato e non ama farsi rubare la scena dalle altre donne. Nemmeno da Marion Cotillard, che ha dieci anni in meno di lei e ha vinto l’Oscar per la sua interpretazione di Edith Piaf in «La vie en rose». Ma anche Allen rischia di non uscire bene da questa storia: più ammirato in Francia che negli Stati Uniti, sarà presente al Festival di Cannes con “You will meet a tall dark stranger” ed è facile immaginare che i giornalisti lo sommergeranno di domande sul suo no a Carla. In tutta la vicenda c’è, però, una nota positiva: chi aveva storto il naso, affermando che la presenza della première dame in un film non fosse consona con il decoro richiesto dalla carica, non avrà più nulla da obiettare. E proprio ora che il chiacchiericcio sulla coppia più famosa della Francia si fa sempre più insistente, non è cosa da poco.

Maria Elena Tanca