Home Notizie di Calcio e Calciatori

Juve, corsa a tre per la panchina: Benitez-Blanc-Mancini

CONDIVIDI

La sconfitta di Udine ha rialzato il polverone in casa Juve riproponendo una scena che questa stagione si è ripetuta varie volte. Prima con Blanc e Secco, ora Blanc e Bettega. I due hanno fatto un sopralluogo “punitivo” a Vinovo, parlando alla squadra per quasi un ora. Il richiamo è volto a migliorare le prestazioni e metterle in linea con le ambizioni societarie. Con quest altro discorso, salgono a dodici le lavate di capo effettuate dai dirigenti bianconeri. Purtroppo finora, questi discorsi non hanno fruttato i risultati sperati né con Ferrara né con Zaccheroni. Zac non era presente all’inizio dell’allenamento di oggi (seduta doppia). Il tecnico ha subito il duo Bettega-Blanc negli spogliatoi face to face. Al termine della “visita”, l’umore dei dirigenti, all’uscita del centro sportivo di Vinovo, non era certo roseo.Il momento è cruciale soprattutto dal punto di vista finanziario. Se la Juve non vince contro il Cagliari nel prossimo match, si precludono ancora di più le speranze di vederla nell’Europa che conta l’anno prossimo.

Oltre al danno di reputazione, sono in ballo un sacco di soldi, quasi 30 milioni di euro, che sono fondamentali per coprire le spese di investimento delle ultime due stagioni, quasi 100 milioni. Oltre a questi pressanti argomenti, anche per il tema dell’allenatore si è deciso di agire in fretta. Le strategie di Corso Galileo Ferraris puntano a contrattualizzare il nuovo tecnico entro il 15 aprile. Dato per scontato che il “traghettatore” Zaccheroni andrà via al termine della stagione e incassato il no di Prandelli, deciso a rimanere a Firenze, la corsa si è ridotta a tre cavalli principali. Il candidato in cima alla lista è Rafa Benitez, attualmente al Liverpool. E’ molto probabile che i reds, indebitatissimi, lo lascino libero a giugno e Bettega punterebbe su di lui ad occhi chiusi. Usato sicuro, esperienze di altissimo livello internazionale, gran lavoratore e anche una discreta dote di difensivismo.

Laurent Blanc ha certamente meno esperienza del suo collega spagnolo, ma l’ex-campione del mondo francese considera il passaggio in Italia e alla Juve in particolare, una tappa quasi necessaria. Nonostante tutto, c’è chi ancora caldeggia il nome di Roberto Mancini. L’allenatore del City ha inizialmente detto di stare bene dove sta, ma dinanzi ad un’offerta importante, con un progetto ambizioso, si potrebbe riuscire a riportare il tecnico di Jesi nel Belpaese e metterlo alla guida della rivale storica dell’Inter, sua ex-squadra. Chi vincerà? L’esperienza di Benitez, le motivazioni di Blanc o il dente avvelenato di Mancini?

Giuseppe Greco