Home Lifestyle Salute

Piante di casa rischio intossicazione

CONDIVIDI

Terrazzi e balconi ma anche interni ospitano piante ornamentali delle quali molto spesso ci si prende cura senza conoscerle a fondo…Molte di queste, tra le più comuni, nascondono delle insidie che, se si ignorano, possono portare a delle brutte conseguenze. Infatti, possono essere dotate di rilevante tossicità.

Ogni anno sono circa 200 in media le intossicazioni da veleni presenti nelle piante che si coltivano in casa, ci informa il dal Centro nazionale di informazione tossicologica (Cnit) della Fondazione Maugeri a Pavia. Il Centro di Pavia ha avviato uno studio per poter individuare un appropriato programma di individuazione e di diagnosi e avverte che si tratta di piante molto comuni come il ciclamino, il rododendro, l’oleandro, l’alloro…E non è un problema solo primaverile ma sembra addirittura molto rilevante in inverno quando le case si abbelliscono con le classiche Stelle di Natale, pungitopo e vischio che possono provocare effetti irritativi ma anche sintomi gastroenterici se ingerite…

«Il 4% delle richieste di consulenza riguarda l’ingestione di piante tossiche come alimento – spiega il Cnit – mentre solo nel 3% dei casi si tratta di intossicazione volontarie». Il 72 per cento delle intossicazioni si verifica per motivi accidentali e questo dimostra quanta poca informazione ci sia intorno a ciò che portiamo in casa, che tocchiamo ogni giorno e che sta a contatto con i nostri bambini, anche se sembrerebbe una innocua piantina…

Caterina Cariello