Sicilia: novità sull’inedito di Foscolo

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Giacomo Fiordaliso, appassionato di testi antichi, 53 anni, imprenditore di Catania, ha trovato un manoscritto che portava come intestazione il nome di Ugo Foscolo e si intitolava “In Morte di Napoleone-Inno” quindi quasi sicuramente composta intorno al 1821/22, circa 5 anni prima della sua morte, come riportato oggi dalle nostre stesse pagine.

Nel pomeriggio sono stati pubblicati anche alcuni versi dello stesso Inno per poter rendere pubblica l’opera del poeta.

egli morì del lauro
giace il bel tronco infranto
egli morì né il cenere stilla onorò
di pianto, tacquero le arpi venali
che l’inneggiavan re

Aggiungiamo inoltre che il ritrovamento risale a due anni fa ma lo studio è stato lento e prima di lanciare la notizia a scala nazionale Fiordaliso ha voluto accertarsi che fosse un autentico del Foscolo. L’inno era tra diverse carte risalenti allo scrittore e poeta Ottavio Profeta, in una lettera dal colore verde.

È arrivato il momento di dire addio ad Alessandro Manzoni e il suo V Maggio? Sicuramente un inno di Ugo Foscolo avrebbe più grande valenza dell’ode manzoniana.

Mario Petillo