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Una taglia sui rapinatori: proposta shock in Brianza

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Flavio Tremolada, leghista, assessore della giunta di Lesmo, paese appartenente alla neo-provincia di Monza e Brianza. Paese, che si è visto la farmacia essere rapinata praticamente due volte in tre giorni e forse addirittura dallo stesso uomo, svuotato il bancomat e assaltato un bar , si è stufato.

La sua proposta, che ha sollevato non uno ma mille vespai  è consistita nel chiedere alla giunta fondi per istituire una taglia sui rapinatori, presumibilmente incassabile da chiunque li riesca a catturare. la vicenda ha trovato d’accordo addirittura il vice-sindaco di Milano De Corato, che ha però specificato non essere attuabile nel capoluogo lombardo.

Non siamo nel Far-West – spiega l’assessore –  ma la gente vive nel panico. L’ipotesi di una taglia sui rapinatori è l’unico modo per uscire dallincubo che sta terrorizzando la nostra comunità”.

Secondo l’opposizione però, dare il via libera ad eventuali  “cacciatori di taglie” improvvisati non servirebbe assolutamente  a niente: “Piuttosto propongo di coinvolgere anche il ministro Maroni nella colletta e con i soldi di fare il pieno alle auto delle forze dell’ordine costrette a rimanere nei box. Di sicuro sarebbe più utile per garantire la sicurezza”.

La proposta richiama, anche se abbastanza alla lontana, la vicenda delle “ronde padane” tanto discusse quanto osannate e poi ignorate dagli stessi cittadini non molto tempo fa. La questione però  si pone in modo nettamente differente; l’assessore Tremolada non ha ( ancora ) specificato esattamente  cosa si dovrebbe intendere per “taglia” ne, tantomeno, quali metodi eventuali interessati potrebbero adottare per fermare il rapinatore senza incorrere in sanzioni legali, ma, va sottolineato che la stessa idea di “taglia” presuppone una cattura da parte di chi poi dovrebbe incassare il corrispettivo in denaro.

I “rondaioli”  invece, se avessero avuto il seguito sperato ( soprattutto dalla Lega), avrebbero dovuto ( e voluto) limitarsi a chiamare le forze dell’ordine una volta venuti  a conoscenza di un reato il flagranza. In ogni caso,non è certo una novità che iniziative che si potrebbero identificare come “potere al popolo provengano dal Partito di Umberto Bossi, forse proprio questa, tra le altre cose, è stata una delle chiavi della recente vittoria alle elezioni regionali.

A. S.