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Un’arma potente di seduzione? Lo sguardo…

“E’ questione di sguardi, è…un attimo. Così…così..così…magnetico!” Così canta Paola Turci nel suo brano “Questione di sguardi”. Ed infatti…non ha tutti i torti!

Molti ragazzi, al cospetto di una donna dalla fisicità prorompente, in seguito alla domanda: “cosa ti ha colpito di lei?” rispondo sempre: “gli occhi!” con tono sempre più ironico. La risposta può starci tutta, in quanto è pacifico che se si nota una ragazza per strada, oltre al viso, l’occhio cade anche sulla fisicità della persona. Ma nel momento in cui posiamo il nostro sguardo sulla donna di turno che ci passa davanti…l’effetto che si ha se la passante ricambia il nostro sguardo, è lo stesso se quest’ultima continua nel suo passeggiare incurante degli occhi puntati su di lei? Assolutamente no!

Lo sguardo, infatti, è una potente arma di seduzione: attraverso un’occhiata, si possono lanciare segnali di disponibilità e di interesse che colpiscono il bersaglio. Se per caso, guardando una bella ragazza che passeggia per strada, i nostri occhi incrociassero i suoi…sicuramente l’effetto sarebbe più che positivo, rispetto al caso dove la bella passante snobbasse il nostro sguardo guardando altrove. Potremmo classificarla come altezzosa e paradossalmente potrebbe risultare, in un secondo momento, più brutta rispetto alla prima impressione.

Il tutto è stato dimostrato anche da una ricerca fatta da Malia Mason. Avvalendosi dell’aiuto di alcuni collaboratori, la Mason ha raccolto un gruppo di 24 donne e 19 uomini. A tutti i partecipanti sono stati mostrati volti di modelle presi da alcuni giornali. Le immagini erano state ritoccate in due modi: alcune che incrociavano lo sguardo di chi le osservava, altre che gardavano in altre direzioni. Dopo aver visionato le immagini, tutti i partecipanti dovevano giudicare in che misura trovassero attraente la donna del ritratto. Il risultato è stato univoco: tutti giudicavano più bella la ragazza che incrociava il loro sguardo rispetto all’altra che guardava altrove.

Beh, a questo punto posso solo concludere con un consiglio…occhio ragazzi!

Antonio Pellegrino