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Al Vinitaly vetrina internazionale per i vini della Tuscia

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Con il mese di aprile per le imprese vinicole della Tuscia si rinnova il prestigioso appuntamento con il Vinitaly, l’evento di riferimento dell’universo enologico internazionale in programma a Verona dall’8 al 12 aprile.

Il Salone Internazionale del vino e dei distillati, giunto alla 44a edizione, va  considerato non solo come fiera commerciale, ma come vero e proprio evento in cui si ritrovano produttori, importatori, distributori, ristoratori, tecnici, giornalisti, opinionisti e ovviamente appassionati e cultori del vino.

La Camera di Commercio di Viterbo sostiene la partecipazione delle imprese vinicole locali – unitamente all’Assessorato all’Agricoltura della Regione Lazio, Arsial, Unioncamere Lazio e Provincia di Viterbo – in un’apposita area connotata dal Marchio Tuscia Viterbese, all’interno del padiglione Lazio che raccoglie il meglio della produzione enologica regionale.

27 è il numero di aziende vinicole della Tuscia presenti all’edizione 2010 Vinitaly, otto in più rispetto rispetto allo scorso anno: Antica Cantina Leonardi (Montefiascone), Cantina di Gradoli, Cantina Le Lase (Vasanello), Cantina di Montefiascone, Cantina Stefanoni (Montefiascone), Cantina Terre Etrusche (Cellere), Caprigliano (Corchiano), Cerenini Marco (Tarquinia), Falesco (Montefiascone), Fattoria Madonna delle Macchie (Castiglione in Teverina), Isabella Mottura (Civitella d’Agliano), La Carcaia (Gradoli), Luciani ( Tuscania), Mazziotti (Bolsena), Occhipinti (Gradoli), Pacchiarotti Antonella (Grotte di Castro), Paolo e Noemia D’Amico (Castiglione in Teverina), Podere Grecchi (Viterbo), San Lazzaro (Marta), Sergio Mottura (Civitella d’Agliano), Tenuta Casciani (Civitella d’Agliano), Tenuta la Pazzaglia (Castiglione in Teverina), Tenuta Ronci (Nepi), Tenuta S. Isidoro (Tarquinia), Trappolini (Castiglione in Teverina), Trebotti (Castiglione in Teverina), Viticoltori dei Colli Cimini (Vignanello). 

“La consistente crescita del numero di aziende partecipanti al Vinitaly – dichiara Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo –, è il segnale indicativo di una dinamicità imprenditoriale che si va consolidando anche nel nostro territorio. L’atteggiamento migliore per affrontare gli effetti della crisi economica, pronti a cogliere ogni opportunità che si possa presentare nei mercati nazionali e internazionali”.

Nel corso della manifestazione fieristica Arsial organizza, all’interno del Padiglione Lazio, delle degustazioni libere e guidate, convegni tematici e incontri, mentre la Camera di Commercio di Viterbo nell’area Tuscia Viterbese promuove l’abbinamento dei vini locali con i prodotti tipici di qualità come salumi, formaggi e dolci.

Grazie a condizioni climatiche e morfologiche favorevoli, fin dalla civiltà degli Etruschi nella provincia di Viterbo è viva l’arte della coltivazione della vite e della vinificazione, che si è radicata a tal punto sul territorio da divenire come uno dei comparti di eccellenza dell’agroalimentare della Tuscia Viterbese.

La provincia di Viterbo vanta sei vini DOC: l’Est! Est!! Est!!! di Montefiascone, da vigneti selezionati che si estendono su terreni tufacei intorno al lago di Bolsena; l’Aleatico di Gradoli, ottenuto da uve rosse nelle pendici dei Monti Volsini; l’Orvieto, prodotto nella Valle del Tevere; il Colli Etruschi Viterbesi; il Vignanello, la cui zona di produzione sono i Monti Cimini; il Tarquinia, da uve coltivate lungo la fascia costiera. Ma la tradizione enologica del territorio si esprime anche nelle tre Igt: Lazio, Colli Cimini, Civitella d’Agliano.

In base alle risultanze emerse a seguito del 5° Censimento Generale dell’Agricoltura effettuato nel 2000, la provincia di Viterbo risulta avere 4.933,41 ettari di superficie agricola utilizzata destinata alla coltivazione della vite, che rappresentano il 16,7% di quella regionale e lo 0,7% nazionale.

 I viticoltori sono oltre 12mila e il vino prodotto nel 2006, 421.960 ettolitri, è pari al 18,2% della produzione regionale.

 Le colture vitivinicole inoltre contribuiscono per il 1,5% (anno 2008) alla produzione lorda vendibile (agricola, zootecnica e forestale) della provincia di Viterbo.

I viticoltori iscritti agli Albi DOC sono 1.005, mentre quelli iscritti agli elenchi IGT sono 1.047.

Le cantine registrate sull’Albo degli Imbottigliatori sono 49.

Wanda Cherubini