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Allarme volo USA: diplomatico del Qatar voleva farsi esplodere le scarpe

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I cieli americani non sono ancora sicuri. L’incubo “11 settembre 2001” è ancora vivo e pulsante. Il terrorismo islamico e i “pazzi solitari” potrebbero ancora far tornare dentro all’abisso della paura la nazione statunitense. Una potenza che non può ritenersi al sicuro da questa possibilità.

Esempio palese di questo preambolo è l’ultimo fatto che vede come protagonista un dilpomatico del Qatar, passeggero a bordo di un volo diretto da Washington a Denver. L’uomo, diretto in Colorado per motivi ancora da chiarire, è stato bloccato all’ultimo momento da agenti in servizio sul volo mentre cercava di dare fuoco alle sue scarpe. Secondo quanto emerge dai vari media americani, l’uomo era ad un passo dal generare l’ennesima tragedia aerea.

Cercava di attivare dell’esplosivo che aveva nascosto nelle scarpe. Esplosivo che, se il fatto risultasse vero, avrebbe inspiegabilmente superato tutti i controlli in aeroporto. Secondo quanto riferito da altre fonti si tratterebbe invece di un semplice equivoco, e l’uomo stava solo cercando di fumarsi una sigaretta nella toilette. Un errore che sarebbe stato generato dalla folle paura di aver a bordo persone pronte a compiere veri attentati kamikaze e colpire ancora una volta gli USA.Ci troviamo di fronte dunque ad una grande confusione informativa che traspare ora al di là dell’oceano. Ad esempio, secondo la Abc, l’uomo cercava di dare fuoco alle sue scarpe mentre la Cnn, caldeggia la pista dell’equivoco.

L’episodio è avvenuto sul volo 663 della United Airlines decollato dall’aeroporto Ronald Reagan di Washington. Secondo le prime comunicazioni ufficiali, la Transportation Security Administration (Tsa), l’organismo americano responsabile della sicurezza dei trasporti, ha annunciato che il volo della United 663 è atterrato in sicurezza Denver. Il passeggero è stato arrestato trovandosi ora sotto il controllo delle autorità americane che lo stanno interrogando. Non verrà rilasciato fino a che non si farà piena chiarezza sull’avvenimento.

Anche il presidente americano, Barack Obama, in volo verso Praga per la firma del trattato Start 2, è stato informato dell’episodio. Ora si tratta sola di attendere nuove notizie e delucidazioni per capire cosa sia realmente accaduto in quell’aereo.

Alessandro Frau