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Fazio vieta cannabinoidi sintetici

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E’ dell’altro ieri l’intesa tra il ministero della Salute ed il Dipartimento Politiche Antidroga per mettere al bando la “Cannabis sintetica“.

Presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il ministro Ferruccio Fazio ha firmato un’ordinanza che vieta la “fabbricazione, importazione, immissione sul mercato e commercio anche on-line” dei prodotti denominati Spice” e “n-Joy” .

Le sostanze in commercio da molti anni sotto forma di profumi per ambienti e miscele aromatizzanti, spiega il comunicato del ministero della Salute, avrebbero provocato l’intossicazione acuta di alcuni giovani, lo scorso febbraio, nell’arco di soli 5 giorni.

Questa sarebbe avvenuta dopo l’inalazione delle sostanze, che secondo le analisi effettuate hanno rilevato la presenza di molecole dei cannabinoidi sintetici JWH-018 e JWH-073.

Secondo i dati documentati dell’ISS e del Dipartimento Politiche Antidroga, l’inalazione, tramite fumo, di queste sostanze provoca disturbi cardiocircolatori e disturbi psichici.

E’ facile reperire tramite internet, informazioni su queste due sostanze, la “Spice” arriva direttamente da Berlino, è composta da un insieme di erbe essiccate, che a detta dei blogger darebbe effetti migliori della marijuana.

Acquistabile negli headshop o su internet, se viene bruciata è un ottimo profumo per ambienti, ma se mischiata al tabacco e fumata, provoca effetti maggiori paragonabili a quelli dell’hashish.

Già bandita da Germania, Austria e Francia e nel 2009 anche dall’Inghilterra, siamo gli ultimi a prendere provvedimenti circa questa miscela, ed oltre all’ordinanza sono state avviate le procedure, per immettere nella tabella delle sostanze stupefacenti, i cannabinoidi sintetici “così come previsto dall’Articolo 13 del DPR 309 del 1990 e successive modificazioni e integrazioni”.

Stesso discorso per “N-joy”, venduto in bustine via web o negli smart shop, come deodorante per ambienti, avrebbe invece un effetto molto potente e difficilmente controllabile, il Dipartimento delle Politiche Antidroga, aveva già avvertito che il principio attivo JWH-018, contenuto in “N-joy”, era 10 volte più potente della cannabis.

Dopo la notizia delle intossicazioni, lo scorso 12 febbraio, il sistema nazionale di allerta sulle droghe del Dipartimento politiche antidroga, che fa capo al sottosegretario Carlo Giovanardi, aveva già sconsigliato “fortemente l’assunzione in qualsiasi modo e a qualsiasi dosaggio del cosiddetto n-Joy e prodotti analoghi, quali lo Spice, per la tossicità acuta rilevata e per i pericolosi effetti negativi imprevisti ed imprevedibili che possono procurare sui consumatori con gravi danni alla salute fisica e psichica”.

Giulia Di Trinca