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Al via gli eco incentivi per il risparmio energetico

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Dal 6 aprile è entrato in vigore il decreto sugli eco incentivi, che aiuteranno i consumatori al risparmio energetico.

Carlo Pileri presidente dell’Adoc (associazione nazionale per la difesa e l’orientamento dei consumatori, degli utenti, dei risparmiatori, dei malati, dei contribuenti) esprime apprezzamento per il decreto, “una misura importante soprattutto perché tende a favorire il risparmio energetico, con sconti per l’acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica e di eco-case“.

Ma Pileri auspica maggiore coraggio, soprattutto per le spese riguardanti pannelli solari e sistemi di isolamento termico, e cosa più importante che il fondo di 300 milioni di euro stanziati, cifra limitata, non si esaurisca al termine della somma, ma continui ad essere erogata fino all’esaurimento delle domande.

Il presidente di Adoc inoltre consiglia di “pagare l’acconto e dare conferma dell’acquisto solo dopo avere avuto assicurazione dal venditore che si rientri nel fondo incentivi”, possono infatti capitare rivenditori che con la scusa di attirare clienti, promettono sconti.

I consumatori potranno rivolgersi al rivenditore dal 15 aprile al 30 dicembre 2010, chiedendo di poter usufruire dell’incentivo. Le poste attiveranno un call center per fornire informazioni.

Per le cucine di classe A che costano sino ad un massimo di 1000 euro, si riceverà una riduzione immediata del 10 per cento, un bonus del 20 per cento si avrà invece per frigo e freezer di classe A+ e A++ ormai in vigore da 4 anni.

Per gli elettrodomestici sono stati stanziati 50 milioni di euro, lo sconto è del 20 per cento, “con un contributo massimo che varia da 80 a 500 euro a seconda della categoria del prodotto”.

Anche i ciclomotori usufruiranno dei bonus, precisamente di due tipi: il primo è del 10 per cento dal prezzo di listino, per un valore massimo di 750 euro, nel secondo rientrano invece, i motocicli elettrici e ibridi, che usufruiscono di uno sconto doppio pari al 20 per cento e con un limite massimo di 1.500 euro.

Giulia Di Trinca