Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo

Gb, la pecora perde il pelo.. e si tosa da sola!

CONDIVIDI
Quando si avvicina la stagione estiva, le pecore iniziano automaticamente a perdere il loro pelo

All’arrivo dell’estate le pecore inglesi perderanno naturalmente il loro manto di lana. Non si tratta di un miraggio, dovuto alla fatica della tosatura, né di un’invenzione pubblicitaria, ma di una reale scoperta.

La nuova creazione britannica potrebbe rivoluzione il mercato della lana e far risparmiare agli allevatori tempo e soldi spesi in costosa manodopera. “Exlana” è il nome della nuova specie di pecore realizzata da un incrocio di differenti razze esotiche, tra cui tra cui la pecora “Pancianera” tipica delle Barbados e quella “St. Croix” delle Isole Vergini.

Peter Barber, 54 anni, è l’ideatore del progetto che, secondo imminenti stime, porterà al risparmio di diverse migliaia di sterline. “Un tempo passavamo ore e ore a tosare le pecore – ha affermato l’ingegnoso allevatore al Daily Mail – ma con la svalutazione della lana tutto il processo ci faceva perdere soldi oltre a essere una grandissima scocciatura. Poi spiega come è sbocciata l’utopia, poi divenuta realtà, delle pecore che si tosano da sole: “Dieci anni fa in Bolivia e in Brasile – rileva il ricercatore, a capo di un gruppo di altri 9 allevatori – ho visto che esistevano delle pecore che perdevano il pelo naturalmente. Ho preso il loro dna, incrociandolo con quella di altre razze tropicali, per creare il mix perfetto, che perdesse il pelo e potesse resistere alle nostre temperature. Adesso ho migliaia di pecore auto-tosanti nella mia fattoria”.

Perciò, da adesso in poi, una nuova generazione di ovini crescerà sui prati inglesi. Tuttavia, c’è una differenza sostanziale tra le normali pecore e le Exlana. Infatti, mentre ogni esemplare delle prime produce oltre 9kg di lana, ogni Exlana ne fornirà appena 500g. Al contrario però, la nuova razza è maggiormente resistente ai parassiti e la lana prodotta necessita in misura minore di trattamenti chimici.

Per la stampa britannica, tale impensabile rivoluzione “annullerà 7mila anni di tradizione della tosatura.
La nuova specie sarà presto pronta a essere acquistata. Le fattorie del sud ovest inglese, tra cui la contea di Devon dove è situato proprio l’allevamento di Barber, stanno modificando le strutture per accogliere al meglio i nuovi ovini.

Gli orizzonti della medicina e della scienza ormai sono sempre più ampi. Gli interessi economici valicano senza scrupoli e distruggono gli equilibri naturali. Senza dubbio la scoperta delle pecore auto-tosanti riveste un notevole interesse per gli addetti ai lavori, tuttavia si può davvero esserne felici? Prepariamoci perché i tempi della mucca che si munge da sola sono davvero vicini…

Emanuele Ballacci