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I chili accumulati durante la Pasqua si smaltiscono così

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La Coldiretti, preoccupata per la nostra linea, ha fatto i conti sulle nostre tavole di tutto ciò che abbiamo mangiato durante la Pasqua appena trascorsa e ha stimato che in meno di una settimana abbiamo accumulato circa settemila Kilocalorie a testa.

Se davvero il problema fosse l’aumento di un chilo a persona…sarebbe cosa da poco…Ma il problema, invece, è che la realtà non è mai così equa come la statistica…e quel chilo in più a persona messo su grazie ai banchetti pasquali, per qualcuno si traduce in più chili…da smaltire necessariamente prima dell’estate…

Infatti il 43 per cento degli italiani risulta in sovrappeso e l’11 per cento addirittura obeso, con prevalenza degli uomini sulle donne, e sicuramente non supereranno la prova costume…

Sembra che abbiamo consumato niente poco di meno che 40 milioni di uova di cioccolato (500 kcalorie all’etto, di più se al latte), più di 6 milioni di chili di colombe artigianali (390 kcalorie all’etto, più o meno come la pastiera…), 10 milioni di chili di carne di agnello (con le sue 300 kcalorie ogni 100 grammi) e 400 milioni di uova di gallina.

Un pieno di energia, non c’è che dire…, per non parlare di dolci di tradizione locale, del casatiello napoletano, delle rustiche, pasqualine e pizze piene…

Insomma…abbiamo fatto una bella scorpacciata di cibi ipercalorici e…i risultati si vedono sulla bilancia!

Ma non tutto è perduto…Anzi…Approfittiamo della fine delle feste e del ritorno al quotidiano per prenderci una lunga pausa dai cibi ipercalorici e mettiamoci a dieta con alimenti sani ed equilibrati…

La stessa Col diretti ci suggerisce come fare. Prima regola: portare sulla tavola prodotti di stagione di origine nazionale da verificare in etichetta perchè garantiscono maggiore freschezza, genuinità e sicurezza. Consumare molta frutta come arance, mele, pere e kiwi, e verdure come spinaci, cicoria, radicchio, zucche e zucchine, insalata, finocchi e carote. Non dimentichiamo di condire con olio d’oliva extravergine, “ricco di tocoferolo un antiossidante che combatte l’invecchiamento dell’organismo e favorisce l’eliminazione delle scorie metaboliche, e abbondante succo di limone che purifica l’organismo dalle tossine, fluidifica e pulisce il sangue, è un ottimo astringente e cura l’iperacidità gastrica”.

Caterina Cariello