Juve sulle nuove intercettazioni: “Siamo pronti a chiedere la revisione del processo”

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La Juventus, attraverso un comunicato pubblicato sul suo sito, prende una posizione ufficiale dopo le ultime notizie riguardanti migliaia di nuove intercettazioni telefoniche, tenute fino ad ora nascoste.

Nel comunicato si legge: “?Nel pieno rispetto delle attività riguardanti processi in corso, la Juventus valuterà attentamente con i suoi legali l’eventuale rilevanza di nuove prove introdotte nel procedimento in atto a Napoli al fine di garantire, in ogni sede sportiva e non, e come sempre ha fatto, la più accurata tutela della sua storia e dei suoi tifosi“.

Per sapere se davvero verrà aperta una seconda fase del processo denominato “calciopoli“, dovremo attendere il 13 aprile quando, durante l’udienza per il processo a carico di Luciano Moggi, i legali chiederanno alla corte di ascoltare le nuove intercettazioni telefoniche che, a loro dire, dimostrerebbero un sistema generalizzato di rapporti tra presidenti e designatori arbitarli, e non ad uso esclusivo dell’allora direttore generale della Juve.   L.S.