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Puglia: il piano segreto di D’Alema

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La recente tornata elettorale pugliese, che ha visto la riconferma di Nichi Vendola,  merita di essere approfondita. Innanzitutto si tratta della seconda vittoria personale del leader di Sinistra Ecologia Libertà. Vendola, infatti, fu scelto come candidato della coalizione di sinistra anche nelle passete elezioni del 2005. Alle primarie sconfisse il rappresentante dell’Unione, Francesco Boccia, per una manciata di preferenze. Nelle regionali del 2010, Vendola ha sconfitto novamente Boccia, esponente del Pd, ottenendo il 67% delle preferenze alle primarie, che gli sono poi valse la riconferma alla carica di governatore. Fu proprio il trionfo di Vendola a spingere l’Udc a prensentarsi in solitaria alle regionali. Il partito di Casini era infatti propenso ad appoggiare il candidato del Pd. Dopo questa mossa azzardata, la strada dell’Udc verso l’ingresso in giunta è davvero così sbarrata?

Per Vendola assolutamente no, visto che il neo governatore auspica da tempo la creazione in Puglia di un laboratorio di nuove alleanze. Nella precendete giunta fu proprio il leader di Sinistra e Libertà, in seguito al rimpasto, ad affidare a Dario Stefano, esponente vicinissimo all’Udc, l’assessorato alle risorse agroalimentari.

Anche il Pd sarebbe favorevole ad una apertura al centro per bilanciare un ago della bilancia troppo inclinato verso la sinistra vendoliana. Secondo voci di corridoio, sarebbe stato proprio il leader D’Alema l’artefice di questo nuovo disegno di alleanze politiche. Le dichiarazioni rilasciate ieri dal segretario pugliese del Pd, Sergio Blasi, nelle quali ha esplicitamente chiesto a Vendola di aprire la giunta al centro, confermano l’intenzione del partito di avere un esponente Udc nel governo regionale.

A frenare è tuttavia il leader Udc Casini, il quale ha risposto a chi gli domandava di una possibile alleanza con Vendola: “Non se ne parla proprio. Se avessero voluto allearsi con noi avrebbero dovuto farlo prima del voto, non dopo”. In  totale disaccordo è anche il coordinatore regionale dell’Italia dei Valori, Pierfelice Zazzera, il quale ha dichiarato: “Il suggerimento di Blasi appare quanto mai inopportuno soprattutto all’indomani di un mandato elettorale che i pugliesi hanno rinnovato al presidente Vendola, sostenuto da una coalizione che va dall’Italia dei Valori a Sinistra Ecologia e Libertà”. Staremo a vedere.

Di Marcello Accanto