Ru486: critiche alla donna che ha abortito a Bari

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Ieri al Policlinico di Bari il primo aborto con la pillola Ru486, eseguito su una ragazza di venticinque anni, che ha portato con sé polemiche e critiche sia dal mondo politico che da quello ecclesiastico.

Intervistata sotto anonimato a Repubblica, la ragazza ha detto così: “Ogni donna deve decidere per la sua vita, poi ognuno è libero di avere opinioni differenti. La Chiesa e la politica dovrebbero tacere, soprattutto gli uomini. Vorrei che una gravidanza potesse capitare a loro, così ci penserebbero meglio prima di parlare”. Ha spiegato, inoltre, le ragioni del suo gesto: la giovane, già madre, avrebbe messo a rischio la sua vita, “non posso portare a termine la gravidanza, poco fa ho subito un intervento all’utero e già una volta ho perso un figlio al quinto mese per un aborto spontaneo”.

Antonella Gullotti