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Sabato a Viterbo si terrà il convegno delle confraternite della diocesi con la presenza del presidente nazionale Antonetti

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Si terrà sabato, alle ore 10, presso la Domus della Quercia, alla presenza del vescovo di Viterbo, Lorenzo Charinelli, il convegno con le confraternite della diocesi di Viterbo.

Prenderà la parola il presidente nazionale delle confraternite, Francesco Antonetti e parteciperà il coro delle confraternite di Latera, che presenterà i celebri brani procesisonali del ‘600.

Nel pomeriggio, alle 15e30, si terrà una conferenza sulla storia delle confraternite, il cui relatore sarà Luciano Osbat, direttore del CEDIDO (Centro di Documentazione ed Archivio della Diocesi).

La storia delle confraternite è ancora per larga parte una storia, che meriterebbe maggiore

attenzione. Dal medioevo al secolo passato, le confraternite sono state le strutture organizzate più diffuse nell’esperienza religiosa della Chiesa cattolica, uno dei momenti più significativi di formazione cristiana e di assistenza spirituale e materiale, una delle ragioni della formazione di una piccola e piccolissima proprietà fondiaria e immobiliare laica (che subentra a quella ecclesiastica), un sistema di riproposizione di modelli culturali e di vita quotidiana soprattutto nei piccoli paesi delle aree interne. Sin dal Concilio di Trento, indetto da Paolo III, al secolo Alessandro FARNESE, nel 1545, e in alcuni casi fino a tutto il settecento, le confraternite costituiscono un’esperienza laicale di testimonianza di fede con larga autonomia rispetto all’autorità ecclesiastica (parroci e vescovi), fulcro di iniziative e di attività che assorbivano la quasi totalità dell’esperienza religiosa dei consociati.

Wanda Cherubini