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Se frutta e verdura non aiutano a combattere il cancro…

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E così non sappiamo più a cosa credere…Fin da piccoli ci torna in mente la cantilena che la frutta e la verdura fanno bene e su questo non c’è dubbio…Poi da adulti abbiamo letto e riletto, ascoltato e riascoltato, che frutta e verdura aiutano nella prevenzione dei tumori, che occorre consumarne cinque porzioni al giorno e nei modi più sani per conservarne le proprietà…

Poi, ad un tratto, una notizia pubblicata sul Journal of the National Cancer Institute, fa crollare tutte le nostre speranze da bravi consumatori di frutta e verdura…Uno studio ha stabilito che frutta e verdura proteggono in modo irrilevante dai tumori…

Non si tratta di una piccola ricerca ma di uno studio europeo  EPIC (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition) che ha coinvolto oltre 400 mila uomini e donne da 10 Paesi europei, compresa l’Italia in un lasso di tempo che va dal 1992 al 2000. Ebbene, dopo aver raccolto dati alquanto dettagliati sull’alimentazione e sullo stile di vita di tutte queste persone per tutto questo tempo…si è arrivati alla conclusione che la protezione garantita da una dieta ricca di frutta e verdura nei confronti del cancro sarebbe solo «debole». Nel corso del tempo, infatti, 30 mila persone si sono ammalate di tumore e, confrontando le loro abitudini alimentari con le persone sane, Paolo Boffetta, l’epidemiologo italiano responsabile dello studio, ha concluso che consumare frutta e verdura regolarmente influenza in modo quasi irrilevante il rischio di ammalarsi di cancro…

Crolla così l’unica certezza che si aveva sulla tavola? Diremmo proprio di no e ce lo conferma Andrea Ghiselli, ricercatore dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (Inran)del quale riportiamo integralmente l’avvertimento chiarificatore:

«Attenzione, dire che frutta e verdura sono inutili contro i tumori è un atto di insensibilità nei confronti dei cittadini, che per di più non aspettano altro: un’affermazione simile può infatti sembrare a molti una valida scusa per non dover più riempire il piatto di insalata. I dati EPIC hanno voluto vedere l’effetto dei vegetali su tutti i tipi di tumori, dalle leucemie al tumore al cervello, mettendo in uno stesso calderone anche forme di cancro che non sono direttamente influenzabili con l’alimentazione. Ebbene, nonostante si siano considerati sullo stesso piano tumori di ogni genere rimane una pur debole correlazione: significa che per i tumori che dipendono da ciò che mangiamo l’effetto è ancora più ampio, come già del resto sappiamo. Il rischio di tumore al colon, ma anche di cancro al seno o alla prostata, diminuisce se la dieta è ricca di frutta e verdura. Per di più, leggendo attentamente i dati, si vede che l’effetto protettivo è marcato in chi beve, sui tumori correlati ad alcol e fumo: vuol dire che i vegetali possono almeno in parte “rimediare” ai danni di uno stile di vita non salutare».

Noi aggiungiamo che la ricerca EPIC, per quanto vasta sia stata coinvolgendo un numero davvero importante di persone, si è basata su dei questionari lasciati liberamente alla compilazione di ciascun partecipante…Quindi l’attendibilità dei dati raccolti lascia un margine di dubbio non certo irrilevante…

Insomma…non è crollata alcuna certezza, anzi…Soprattutto tra noi italiani che, da quanto risulta, siamo tra i più bravi consumatori di frutta e verdura, c’è un’incidenza inferiore di tumori… E poi c’è una conferma ulteriore, che le sane abitudini alimentari vanno accompagnate a un sano stile di vita per scongiurare maggiormente molti tipi di patologie!

Caterina Cariello