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Una neomamma su tre soffre di infiammazione tiroidea dopo il parto

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Una recente indagine ha messo in evidenza il fatto che un’alta percentuale di noemamme soffre di tiroide post partum, infiammazione della ghiandola tiroidea che in genere si manifesta entro un anno dal parto e spesso si risolve spontaneamente. Nello specifico, ad essere colpita da questa infiammazione è una donna su tre.

L’infiammazione in questione di per sé non è un problema grave, ma potrebbe diventare tale se non curato: si hanno importanti ripercussioni sull salute della donna. Una di queste può essere la depressione post partum: il 5-10% dei casi di depressione, infatti, sono causati proprio da un malfunzionamento della ghiandola tiroidea.
La scoperta più importante è il fatto che la corretta secrezione di ormoni da parte della tiroide è fondamentale anche prima della nascita del neonato: se, infatti, la tiroide funziona male, può influire sul quoziente intelettivo del nascituro. Proprio per questo motivo è essenziale che le donne si sottopongano a frequenti controlli, soprattutto prima di decidere di voler affrontare una gravidanza.

Questi sono i temi caldi che si tratteranno duarante la Giornata Nazionale della Tiroide 2010, promossa e organizzata dalle principali associazioni dei pazienti – AIBAT, AMEIr, AME Pescara, AMT Pisa, ATTA, ATTA Lazio, ATTA Puglia e Basilicata, ATTA Toscana, APE Triveneto, GAT, La Lumaca – col patrocinio dell’Associazione Italiana della Tiroide (AIT), dell’Associazione Medici Endocrinologi (AME) e della Societa’ Italiana di Endocrinologia (SIE).

Il 17 e il 18 aprile, nelle principali città italiane, medici e volontari accoglieranno quanti decideranno di sottoporsi a screening endocrinologici gratuiti e forniranno tutte le informazioni che saranno richieste sui problemi della tiroide. Per l’occasione saranno allestiti stand nelle piazze e saranno organizzati incontri con le associazioni, convegni e spettacoli. Inoltre, numerosi ambulatori di endocrinologia resteranno aperti anche di sabato.

Alfredo Pontecorvi, responsabile della Divisione di Endocrinologia e Malattie del metabolismo del Policlinico Gemelli di Roma  afferma che “Il corretto funzionamento della ghiandola tiroidea è fondamentale per il benessere generale della persona ed è quindi importante sottoporsi a controlli specifici per individuare tempestivamente eventuali disfunzioni, soprattutto se si ha un familiare che ne ha già sofferto o se si è una donna desiderosa di gravidanza. Altrettanto importante è assicurare con una dieta corretta un adeguato apporto di iodio allo scopo di prevenire lo sviluppo della patologia gozzigena.”

Angela Liuzzi