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USA: Erri De Luca incanta gli americani nel suo tour tra natura e letteratura

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Un vero e proprio successo. Il tour californiano di Erri De Luca si sta rivelando pieno di gratificazioni per lo scrittore napoletano. L’opera Tre cavalli sta spopolando negli Stati Uniti, seguita dalle altre oltre quaranta fra novelle, raccolte di poesia, antologie e racconti brevi scritti composti negli ultimi decenni.  L’avventura americana di De Luca è iniziata con un tour che lo ha portato dalle foreste pluviali e dal clima nebbioso della California settentrionale alle dune oceaniche di San Diego. Un percorso scelto dallo stesso autore per fondere insieme tutti gli elementi che più contaminano la sua vita e i suoi scritti. Dalla natura agli uomini che la plasmano. Dal ritmo cadenzato delle stagioni alle forze elementari del mondo che influenzano l’agire dell’umanità.

In questi giorni De Luca ha intervallato gli incontri con i fan con la solitudine degli ambienti californiani, unici sulla Terra. Ecco le sue parole: “Sono stato tra gli alberi più alti del mondo, tra le rosse sequoie spinte dai secoli e dalle radici verso il cielo che vengono descritte come colonne di una cattedrale, io ho visto in loro delle lance conficcate al suolo da giganti fuggiti. Lance puntate a ciuffi contro nuvole e stelle, che hanno messo radici e diramato foglie. Ho visto un bosco di lance, che non lasciano varco a nessun raggio”. Lo scrittore si riferisce alla visita della Woods National Forest dove sono conservate le sequoie più grandi e antiche del pianeta.

Lo scrittore riesce anche a comparare i luoghi americani con quelli di Napoli. “A terra, nel bosco delle sequoie, c’era la stessa umidità dei vicoli di Napoli, ma niente del suo odore – spiega De Luca – quella era stretta, gremita, buia, opposta alla cartolina di città del sole. I passi che infilo uno dopo l’altro sul suolo della California mi portano verso il largo di orizzonti, affacciati sul maggiore oceano del pianeta”.

Erri De Luca ha avuto un grandissimo successo. Le sue conferenze sono state sempre gremite da lettori, studiosi, professori tutti pronti a confrontarsi con lui. Uno stupore che lo scrittore non è riuscito a celare e che è stato riportato dai numerosi giornali e quotidiani interessati all’evento.

Un paese che ha dato molto all’autore: “Ho la sensazione di essere arrivato in un posto che ci può insegnare molto quanto a diversità e democrazia, vedi l’elezione di Obama dopo gli anni dell’oscurantismo bushiano – osserva De Luca – qui trovo il paese che ho conosciuto attraverso i libri degli autori che amo, ma allo stesso tempo trovo molto di più di quello che mi sarei aspettato e come mi accadeva a diciotto anni, quando leggevo On the Road di Kerouac, mi fa venire la voglia di rimettermi in viaggio”.

Alessandro Frau