Crisi: toglietemi tutto, ma non… il vino!

Neanche la crisi è riuscita a scalfire uno dei vanti dell’economia, e della tavola, italiana: il vino. Il buon succo d’uva reagisce bene alla crisi, anzi affronta meglio della Francia, paese con un’ottima produzione vinicola, la concorrenza degli “stranieri” quali l’Australia, il Cile, l’Argentina e la Nuova Zelanda.

Secondo il rapporto Unioncamere-Istituto Tagliacarne, il vino made in Italy ha mantenuto le posizioni di mercato non soltanto grazie al consistente numero di imprese diffuse nel Nord e nel Centro del Paese, ma anche grazie a un incremento importante delle aziende e delle quantità prodotte al Sud.

Antonella Gullotti