Moto Gp, Al via il mondiale 2010

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:57

Finalmente si parte. Dopo una lunga pausa invernale (il motomondiale non era partito mai così in ritardo) i motori si sono riaccesi e i piloti sono risaliti in sella ai loro bolidi, pronti a darsi battaglia. Il campionato 2010 è ufficialmente aperto, e sotto la notturna e calda Losail si sta per svolgere il primo appuntamento stagionale. Ma mentre le prove libere sono ormai iniziate, diamo una ultima occhiata agli avvenimenti che hanno più o meno influenzato questo campionato.

Iniziamo col campione del mondo in carica Valentino Rossi. Con la sua classe e talento ha monopolizzato praticamente il motomondiale intero da ben quattordici anni, e se ora vi è tutto questo interesso sia mediatico che di pubblico lo si deve in parte anche alla bravura del pilota e alla spettacolarità del personaggio che è riuscito a creare. Di sicuro questi sono gli ultimi anni che il “dottore” può concedersi ai massimi livelli, infatti l’età avanza e i giovani divengono sempre più forti ad ogni edizione nuova. Non per questo il 2010 lo vede partire già svantaggiato, tutt’altro. Durante i test invernali la sua Yamaha ha mostrato una eccelsa competitività e Rossi ha fatto capire ai suoi avversari che la fame di vittoria ancora c’è, e per la vittoria finale il primo candito è già lui.

Poi abbiamo Casey Stoner. Il pilota australiano sottolinea ancora una volta la sua totale intesa con la Ducati, e assicura ai suoi tifosi e non che i problemi fisici (o mentali??) che l’anno scorso lo hanno fatto addirittura ritirare per 3 gare sono completamente svaniti. Ottima forma e voglia di ribalta. La moto di Borgo Panigale appare più “gentile” rispetto agli anni scorsi, e anche gli altri piloti Ducati si sono mostrati molto a più a loro agio. Però il pilota di punta resta comunque Stoner, e sarà lui il primo avversario di Valentino. Già a Losail la sfida diretta tra loro due inizierà.

Jorge Lorenzo invece, anche se è ufficialmente il vice-campione del mondo, appare molto meno in forma. Tutto a causa della frattura scomposta alla mano che il pilota spagnolo si è procurato in una gara di motocross. Ha subito una operazione ed è stato costretto a saltare importantissimi test. Così ora si ritrova al via con la difficoltà di conoscere poco la moto e la mano ancora indebolita. Prima o poi tornerà al 100%, ma per le prime gare difficilmente potrà lottare per la vittoria.

In casa Honda si respira aria di disperazione. La nuova moto a quanto pare risulta mal riuscita. Inguidabile per molti piloti, misteriosa per altri. Pedrosa non riesce a trovare il giusto feeling per poter girare forte, Melandri e Simoncelli sono alla caccia disperata di un assetto almeno sufficiente, gli altri occupano le parti bassi della classifica. L’unico più in forma è Dovizioso, anche se il massimo a cui può puntare è il gradino più basso del podio.

Infine da notare la forma eccelsa di Ben Spies. Il campione SBK riceve i complimenti dai suoi colleghi di pista e fa segnare tempi molto interessanti. Molti sono già convinti che appena avrà preso confidenza con la nuova categoria, entrerà immediatamente in lotta per la vittoria. Il veterano Capirossi continua a correre con la grinta di un giovane, mentre la sua Suzuki sta passando un brutto periodo sia economico che di prestazione. Gli altri piloti non fanno che colorire la scarsa flotta della Moto Gp (17 piloti in totale), ma è dovere ricordare che qui il livello di competitività è al massimo possibile.

Tutto pronto quindi. Sabato qualifiche e domenica gara, incertezza sulla durata delle gomme e curiosità nello scoprire i reali valori in campo. La parola quindi alla pista, a noi l’onore delle emozioni.

Riccardo Cangini