Calciopoli: il Patron Moratti vuole testimoniare al processo

La data del 13 aprile, giorno in cui ci sarà l’udienza a Napoli che vede accusato l’ex DG della Juve Luciano Moggi, sta portando forte scompiglio nel mondo del calcio. A distanza di anni, inizia a sorgere il dubbio che quel processo fu celebrato in modo da “canalizzare la decisione finale” verso una sola squadra, che fu condannata alla retrocessione e privata degli ultimi 2 scudetti vinti sul campo. Diverse nuove migliaia di intercettazioni telefoniche, coinvolgerebbero altri presidenti di squadre di serie A, impegnati ad organizzare, con i disegnatori, le migliori soluzioni arbitrali per le proprie partite. In particolare, stando agli avvocati di Moggi, ce ne sarebbero molte che avvalorerebbero la tesi che il sistema dei rapporti presidenti-palazzo, fosse in realtà generalizzato, e non limitato alla sola Juventus. Sul tavolo degli imputati sarebbe chiamata l’Inter, al cui riguardo Massimo Moratti, patron della squadra, si sarebbe addirittura deciso a comparire davanti ai magistrati come testimone.     L.S.