Pagelle Fiorentina-Inter: grande Montolivo, malissimo Julio Cesar e Pandev

Riccardo Montolivo, il migliore dei viola questa sera

FIORENTINA: straordinaria prestazione di Montolivo, faro del centrocampo e migliore in campo. Positivi anche Natali, Kroldrup e Keirrison. Gilardino entra nella ripresa e si vede poco. Solo Pasqual sotto la sufficienza.

Frey voto 6,5: respinge tutti gli attacchi interisti, bravissimo sulle conclusioni di Sneijder e Eto’o nel primo tempo. Nella ripresa non può nulla sui gol da distanza ravvicinata di Milito ed Eto’o. Buone uscite nell’arrembaggio finale nerazzurro, difende la sua porta con sicurezza.

Comotto voto 6,5: è l’incubo di Chivu, si propone spesso in avanti e fa un assist perfetto per il gol di Keirrison. In difesa, è puntuale nelle chiusure, l’Inter non è mai pericolosa dalle sue parti.

Natali voto 7: ottima prova del centrale gigliato. Sempre al posto giusto, va in difficoltà solo all’inizio dai pressanti attacchi nerazzurri. Milito ha vita difficile con lui davanti. Si rende anche pericoloso al 32’ con un tiro verso la porta di Julio Cesar. Fondamentali i suoi colpi di testa per respingere i ripetuti cross che l’Inter tenta nel secondo tempo. Sempre presente.

Kroldrup voto 6,5: il maestoso compagno di reparto toglie spesso le castagne dal fuoco e per lui è solo ordinaria amministrazione. Si guadagna un’ammonizione per un banale fallo sulla trequarti, ma ha il pregio di siglare il gol del 2-2 a porta vuota.

Pasqual voto 5,5: soffre gli attacchi di Pandev e raramente si fa vedere in avanti. Dal secondo tempo, Balotelli passa dalle sue parti e lo fa impazzire. Essendo ammonito non può mai intervenire con decisone, perciò è sostituito. (51’ Felipe voto 6-: è bravo su Balotelli e dopo la sua entrata l’attaccante azzurro non passa più. Va in confusione nel finale e il gol dell’1-2 passa dalle sue parti).

Bolatti voto 6+: tanto lavoro sporco in mezzo al campo, fiato e polmoni per rincorrere e affrontate gli avversari. Si catapulta spesso palla al piede nella metà campo nerazzurra: grande voglia e determinazione. Viene ammonito ingiustamente per un fallo inesistente sull’attaccante camerunense dell’Inter.

Santana voto 6,5: irride Chivu e passa sempre dalle sue parti. Nella ripresa un suo tiro inguardabile, diventa un ottimo assist per Gilardino. Esce per infortunio. (64’ De Silvestri voto 5,5: spreca malamente un contropiede tre contro uno crossando invece di tirare. Nel finale si mette in difesa per difendere il prezioso risultato).

Montolivo voto 7,5: è la luce del centrocampo viola, tutti i palloni passano dai suoi piedi e lui con audacia e precisione dispensa passaggi al bacio. Perfetto assist, dopo una bella finta su Chivu, a Comotto che propizia il gol di Keirrison. Tiene le redini e guida magistralmente la squadra. Faro.

Gobbi voto voto 6-: ha il compito di tenere a bada Maicon, quindi si vede poco in aiuto dei suoi compagni d’attacco. Nel secondo tempo, va in balia del laterale brasiliano, che diventa spesso pericoloso. Resta spiazzato dalle 4 punte nerazzurre e spesso non sa come fronteggiare gli avversari. Confuso.

Jovetic voto 6,5: nel primo tempo mette sempre in difficoltà la retroguardia nerazzurra, spesso in coppia di Keirrison. Dopo la chiara occasione per il raddoppio al 48’, cala nella ripresa, come tutta la Fiorentina.

Keirrison voto 7: schierato a sorpresa al posto di Gilardino, si dà da fare, ma è tutto più difficile quando davanti ha due centrali come Samuel e Lucio, alti e forti fisicamente. Segna all’11 a porta vuota, in dubbia posizione di fuorigioco. Poi sparisce, anche per la stanchezza. (60’ Gilardino voto 6,5: ha il compito di tenere alta la squadra, ma prova a fare gol. Volitivo).

INTER: prestazione sotto tono di tutta la squadra, Julio Cesar e Pandev sono i peggiori. Si salvano solo Samuel, Eto’o e Milito. Giusto il pareggio alla luce dell’odierna prova.

Julio Cesar voto 5: non può nulla sul gol di Keirrison, poi compie un miracolo inutile su Santana fermato per fuorigioco. Perde la palla in uscita su un contropiede viola ed esce a vuoto sul gol di Kroldrup del pareggio gigliato. È visibilmente in calo di prestazioni, sta perdendo sicurezza ed è spesso indeciso nelle uscite. Da rivedere.

Maicon voto 6: difende bene, ma si vede poco davanti poiché deve vedersela con Gobbi e Pasqual. Dolo in area viola al 24’, cicca clamorosamente il tiro. Nel secondo tempo ha più spazio, ma i suoi cross sono spesso telefonati. Ottimo l’assist per il pareggio di Milito.

Lucio voto 6: spesso in balia di Jovetic nel primo tempo, nella ripresa fa il possibile per evitare il peggio, con un’Inter totalmente sbilanciata in attacco. Se la cava, senza mai strafare.

Samuel voto 6,5: a inizio partita salva in due occasioni su Jovetic. Nella ripresa, prende in custodia Gilardino e non lo fa mai muovere. Allontana di testa tutti i palloni in area, con grande sicurezza. Egregio.

Chivu voto 4,5: inserito all’ultimo minuto per l’infortunio di Stankovic, gioca una brutta partita andando sempre in difficoltà contro Santana e Comotto. (45’ Balotelli voto 6+: si posiziona sulla destra e, dopo aver mandato spesso in difficoltà Pasqual, trova l’osso duro Felipe. Ci prova di testa e confeziona l’assist per il vantaggio di Eto’o. Incomprensibile perché parta ancora dalla panchina).

J.Zanetti voto 6: non si vede mai, ma dà sicurezza sia a centrocampo, sia poi in difesa.

Cambiasso voto 5,5: ordinaria amministrazione, tiene le redini del centrocampo e pressa, spesso senza troppa efficacia. (86’ Quaresma sv.)

Pandev voto 4,5: sulla stessa falsariga delle ultime prestazioni, delude e non è mai incisivo. (70’ Muntari voto 5,5: affianca Cambiasso in mezzo al campo e ha giusto il tempo di prendersi un’ammonizione).

Sneijder voto 6-: dispensa ottimi passaggi per gli attaccanti, ma le sue punizioni, sua solita arma vincente, stasera non inquadrano mai la porta.

Eto’o voto 6,5: svaria su tutto il fronte offensivo, provando più volte la conclusione. Sigla il gol dell’1-2 con una comoda deviazione da due passi su assist di Balotelli. Valido combattente.

Milito voto 6,5: colpisce un palo clamoroso nei primi minuti della partita, più errore che sfortuna: aveva la porta completamente libera. Nella ripresa ci prova di testa più volte, fino a trovare il gol ravvicinato del pareggio. Continua presenza in attacco, almeno lui c’è.

Emanuele Ballacci