SBK, Crutchlow conquista a sorpresa la Pole Position. Terzo Biaggi, crisi Ducati

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:30

Ed è la seconda. Consecutiva per giunta. Più le gare passano più sembra nitida la situazione. Il primo pilota del team campione del mondo non è il blasonato Toseland, bensì il giovane ed arrembante Cal Crutchlow. L’inglese delle Yamaha dimostra una bravura eccelsa nel giro veloce, ed è di nuovo in Pole Position. Un giro perfetto frutto di concentrazione e bravura che l’inglese sta pian piano affinando gara per gara. Chissà se riuscirà a ripetere l’impresa di Ben Spies, che vinse il campionato del mondo al primo tentativo. E’ ancora presto per dirlo, ma senza di lui il team Yamaha sarebbe in una crisi ben più peggiore. Infatti Toseland non riesce ancora a trovare ritmo e feeling, e il suo non posto ne è la prova lampante.

Secondo l’intramontabile Carlos Checa che davanti al suo pubblico segna una ottima performance. Nonostante sia uno dei più vecchi del mondiale non si vuole assolutamente arrendere e combatte ancora con i denti. Una grinta che può uscire grazie anche al sorprendente Team Altea, squadra privata della Ducati che per la terza volta consecutiva (su tre gare) dà la cosiddetta “paga” al team ufficiale. Infatti neanche in terra spagnola lo Xerox Team Ducati riesce a ritrovare quella forma che ormai manca da troppo tempo. Decimo Fabrizio, undicesimo Haga. Male per un team partito con l’intento di vincere l’ennesimo mondiale piloti e costruttori.

Terzo il corsaro Biaggi. Anche qui l’Aprilia si dimostra molto competitiva, e se la Pole non è riuscita, per la gara sono molto ottimisti. Il ritmo di gara è in  perfetta linea con i migliori quindi possono tranquillamente candidarsi per la vittoria. Anche la BMW sta crescendo molto bene, con Corser in mezzo alle due Suzuki di Haslam e Guintoli. Rea cerca di fare il possibile ma fino ad ora la Honda non è in perfetta forma, occorre ancora aspettare per rivederlo nelle primissime posizioni.

Le due gare di domani si prospettano avvincenti e piene di colpi di scena. I motori inizieranno ad accendersi dalle 11.30 di domani mattina, vietato perdere l’appuntamento. Qui sotto la griglia di partenza completa:

1 35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 1?33.615
2 7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 1?33.840
3 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 1000 F. 1?33.860
4 91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 1?33.961
5 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 1?34.059
6 50 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 1?34.073
7 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 1?34.235
8 57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 1?34.261
9 52 Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1 1?33.988
10 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 1?34.021
11 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 1?34.100
12 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 1?34.246
13 2 Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 1000 F. 1?34.273
14 96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 1?34.280
15 99 Scassa L. (ITA) Ducati 1098R 1?34.730
16 76 Neukirchner M. (GER) Honda CBR1000RR 1?34.934
17 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 1?34.756
18 66 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 1?34.894
19 88 Pitt A. (AUS) BMW S1000 RR 1?36.088
20 32 Morais S. (RSA) Honda CBR1000RR 1?36.072
21 15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1?36.104
22 95 Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R 1?36.117
23 17 Andrews S. (GBR) Kawasaki ZX 10R 1?36.329
24 31 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR 1?36.524
25 123 Resch R. (AUT) BMW S1000 RR 1?36.639

Riccardo Cangini