Si è suicidato l’agente ferito dalle Brigate Rosse

 

Bruno Fortunato, 62 anni, si è tolto la vita, sparandosi con la sua pistola d’ordinanza a Nettuno, sul litorale romano. L’uomo, ormai in pensione, era il poliziotto della Polfer, ferito nel marzo 2003 durante la sparatoria con le Brigate Rosse sul treno Roma-Arezzo.

Nel conflitto a fuoco, persero la vita il collega, sovrintendente di polizia, Emanuele Petri – a cui è stata dedicata la piazza di Castiglion Fiorentino – e il brigatista Mario Galesi, mentre, fu catturata Nadia Desdemona Lioce, condannata all’ergastolo dalla Corte di Cassazione nel 2006.

Serena De Carlo