Vecchi film in televisione: “Amityville possession”

Questa sera, alle ore 22:50, il canale satellitare Cult trasmetterà il film horror, del 1982 “Amityville possession“. La pellicola, diretta da Damiano Damiani, è interpretata da Burt Young e James Olson. Uno dei tanti lungometraggi basati sulla storia della villetta maledetta di Long Island.

La famiglia Monelli, composta di padre, madre e quattro figli, si trasferisce a Long Island, nella Amityville, una casa maledetta edificata sopra un antico cimitero indiano. Uno dei ragazzi, Sonny, viene posseduto da un demone. Dopo il verificarsi di strani fenomeni paranormali, la signora Monelli chiede l’aiuto del sacerdote del luogo…

“Amityville possession”, come gli altri film della “saga”, è ispirato ad una storia vera accaduta nel 1974: un giovane di nome Butch che viveva con la sua famiglia nella villetta in questione, confessa di aver ucciso a colpi di fucile i genitori e i fratelli e dice di averlo fatto a causa di una voce costante nella sua testa che lo aveva condotto alla follia. Da quel momento, i successivi inquilini della casa, hanno sempre denunciato l’accadere di fatti tanto strani quanto terribili…

Assolutamente suggestiva la vicenda reale. Tanto quanto il romanzo “Orrore ad Amityville” di Jay Anson a cui la pellicola è dichiaratamente ispirata. Lo spettatore è, probabilmente, catturato più dal timore verso la vicenda che sta all’origine che dal lungometraggio di per sè.

La pellicola è, in effetti, per lo più truculenta e punta, per la propria riuscita, sull'”effettaccio”. Carina la trovata degli ordini ricevuti attraverso la cuffia stereo. Per quanto riguarda il resto non si tratta che di una storia trita, rimescolata più e più volte in tutte le salse.

Gli appassionati del genere horror apprezzeranno una vicenda splatter con quel tanto che basta di mistero e paura. Senza infamia e senza lode.

Valentina Carapella