Vicenza: muore bimba per attacco d’asma

La piccola Elisa, 3 anni appena, è morta l’altro ieri per un arresto cardiocircolatorio, probabilmente dovuto da un violento ed improvviso attacco d’asma.

La mamma aveva deciso di tenere in casa la bambina invece di mandarla all’asilo, perché aveva avuto qualche colpo di tosse in mattinata. Verso mezzogiorno però prendendola in braccio, capisce immediatamente che la situazione è grave, per questo si precipita dalla suocera, che abita a pochi metri da lei.

La mamma mentre attendeva i soccorsi, ha seguito le istruzioni che le venivano impartite per telefono dall’operatore del 118, prima che arrivasse l’ambulanza. I soccorritori all’arrivo, hanno subito constatato che la bambina versava in gravissime condizioni, per questo hanno allertato l‘elisoccorso di Verona.

Nonostante la velocità di arrivo dell’elicottero, per Elisa non c’è stato nulla da fare, era già deceduta.

La bambina soffriva di un asma molto forte, tanto che i medicinali, come spiega la mamma, impiegavano un’intera giornata per farla stare meglio, questa volta l’attacco, durato solo un’ora, è precipitato quasi subito ed inspiegabilmente.

Elisa era la sorella minore di tre fratelli maschi, i suoi genitori l’avevano desiderata molto, la bambina frequentava la scuola materna parrocchiale, sgomento tra gli insegnanti, il personale e i genitori dei compagni di scuola.

Il primo ad accorrere dopo l’accaduto, è stato don Bortolo Crocco, il parroco di Cereda frazione del Comune di Cornedo Vicentino, dove vive la famiglia di Elisa, che ha celebrato le esequie della bimba proprio questa mattina.

La tragedia accade proprio nel periodo durante il quale, le allergie ed i problemi respiratori si acutizzano maggiormente. Soprattutto l’asma è un problema serio, che non va sottovalutato, poiché è una malattia infiammatoria cronica delle vie aeree, ossia bronchi.

Nei pazienti predisposti a questa patologia, si manifestano episodi ricorrenti di respiro sibilante, difficoltà respiratoria, senso di costrizione al torace e tosse.

Le stime in aumento, parlano di più di 100 milioni di persone affette da asma bronchiale.

Le cause scatenanti della malattia cronica possono essere, allergia dovuta ad aereo-allergeni, come acari o polline, ma anche alimentare.

Può essere causata inoltre da virus e batteri, da prodotti chimici che irritano le vie respiratorie, oppure da un forte stress fisico.

La terapia per l’asma è generalmente continuativa nel tempo, ossia viene prescritta per tutta la vita.

Giulia Di Trinca