Domani il funerale di Fineschi, l’ortopedico di papa Wojtyla

Si terranno domani, martedì 13 aprile, alle ore 15.30, i funerali del professor Gianfranco Fineschi, luminare dell’ortopedia italiana nonché stimato botanico, scomparso la scorsa notte nella sua casa di Cavriglia (Arezzo) all’età di 87 anni. Il professore era uno specialista in chirurgia vertebrale, oncologica dell’apparato osteo-articolare e muscolare, chirurgia delle malformazioni congenite di natura ortopedica.

Si terranno domani i funerali di Funeschi, l'ortopedico di papa Wojtyla

L’ultimo saluto al primario del Policlinico Gemelli di Roma, dove ha lavorato fino al 1998, ed ex professore ordinario di ortopedia all’Università Cattolica della capitale, si terrà nel suo famoso Roseto, vicino alla dimora, con una cerimonia pubblica che prevede la celebrazione della Santa messa e il saluto degli amici. Dal primo pomeriggio di oggi sarà aperta la camera ardente sempre nel Roseto intitolato alla moglie Carla, che vanta ben 7.000 varietà di rose (alcune delle quali ormai introvabili o addirittura estinte) per il quale nell’estate del 2000 il chirurgo fu definito dal quotidiano francese Le Monde, “il più grande collezionista di rose”.

Il professor Fineschi è conosciuto a livello internazionale anche per essere stato uno dei chirurghi di papa Giovanni Paolo II. Aveva conosciuto papa Wojtyla nel 1981, dopo l’attentato di Alì Agca, quando era stato chiamato a curare, con due piccoli interventi chirurgici, una frattura al dito e una al gomito del pontefice. Poi nel 1993, lo aveva di nuovo assistito per una frattura con lussazione alla spalla e nel 1994 lo aveva operato per una gravissima frattura all’anca destra. Da tutti questi incontri medici, ne era nato ancora un profondo rapporto di amicizia personale.

Per l’occasione saranno presenti due bande: il Concerto Musicale di San Giovanni Valdarno, sodalizio che Fineschi ha presieduto per 42 anni, e la Società Filarmonica Umberto Giordano di Cavriglia.

Adriana Ruggeri