Moggi:” Roma prima per colpa di Mourinho”

Luciano Moggi, nel corso della trasmissione  “Studio Stadio“, ha rilasciato dichiarazioni sulla giornata di Campionato e sul processo di Calciopoli in atto a Napoli.

ROMA – ADESSO ARRIVA LA PAURA

“La squadra ben allenata da Ranieri ha coronato la sua rincorsa. Adesso però per la squadra giallorossa viene il difficile, perchè subentrerà la paura come si è anche visto nel finale di gara contro l’Atalanta. Da qui alla fine del campionato dovrà dimostrare di esser una grandissima squadra, sopratutto nel derby di domenica prossima perchè la Lazio farà sicuramente di tutto per fargli perdere il campionato”

INTER – TUTTA COLPA DELLE PARANOIE DI MOURINHO

“L’Inter è sempre la squadra più forte di questo campionato mediocre. L’ha dimostrato anche contro la Fiorentina nel secondo tempo. La squadra neroazzurra paga però le paranoie di Mourinho su presunti complotti, che hanno finito per trasmettere insicurezza all’intero ambiente interista. Poi ci sono giocatori come Julio Cesar e Chivu, per citarne due, che non stanno rendendo per niente ai loro livelli”

MILAN – IL SOGNO SCUDETTO E’ FINITO

“Il Milan che è inferiore a Roma e Inter sotto tutti i punti di vista, è ormai tagliata fuori dalla lotta scudetto. La difesa senza Nesta non è competitiva. Poi c’è da considerare la stanchezza fisica figlia di una media età tra le più alte in assoluto. Ronaldinho è croce e delizia. Quando sta bene fa la differenza, ma in gare come quella contro il Catania fa praticamente giocare il Milan in 10.”

LOTTA PER IL QUARTO POSTO – LA JUVE GIOCA MALE MA PUO’ FARCELA

“La lotta per il quarto posto è molto agguerrita. Sampdoria e Palermo stanno giocando un ottimo calcio e hanno grandi stimoli. La Juventus pur giocando malissimo, può però ancora puntate al quarto posto. E poi bisogna anche aggiungere che all’Uefa farebbe sicuramente più comodo che la squadra bianconera fosse quella a qualificarsi per la Coppa Europea maggiore….”

CALCIOPOLI – TUTTI COLPEVOLI? NO, TUTTI INNOCENTI. MORATTI STIA TRANQUILLO, LO CHIAMIAMO NOI

“Al processo di Napoli stiamo dimostrando che non esistevano complotti, che le squadre hanno sempre vinto per i valori espressi dal campo e che gli arbitri sbagliano in quanto persone umane. Dicono che vogliamo far passare il motto tutti colpevoli=tutti innocenti? E’ un falso. Io dico che siamo tutti innocenti perchè quello era un modo di operare comune. D’altronde erano gli stessi designatori arbitrali a chiederci di telefonar loro. Ancora pago quella telefonata delle griglie con Bergamo che mi chiamò da casa sua ma mai nessuno ha fatto notare che poi il designatore arbitrale scelse diversamente da come io avevo previsto. Il sorteggio arbitrale truccato? Allora indaghino giornalisti e notai che assistevano ogni settimana. Moratti vuole venire a testimoniare a Napoli per difendersi? Stia tranquillo, che presto si metterà a disposizione dei miei legali! Avete visto in settimana che figura ha fatto Sacchi nei confronti di Bergamo? Tutti pronti a fare i moralisti, ma poi alla fine telefonavano tutti. Lui, Facchetti. Tutti. Si attaccano al fatto che Giraudo è stato condannato in primo grado? A Giraudo adesso lo salviamo noi con le prove che stiamo portando in nostra difesa. Ci sono giornalisti come Travaglio che parlano di nuove intercettazioni non illecite e diverse dalle precedenti cercando di fare disinformazione, senza sapere cosa dicono. D’altronde certi personaggi hanno costruito la loro carriera facendo soldi parlando male delle persone senza prove e frequentando strana gente…”

Pasquale Della Valle