Moto Gp, Le dichiarazioni post gara

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:02

Le emozioni non sono certo mancate nel primo appuntamento stagionale. Quando tutto pareva già deciso, ecco il colpo di scena che non ti aspetti, e tutti i calcoli e previsioni si annullano in un colpo. La pista impone sempre le sue regole, e nessuno può esserne escluso. Archiviata Losail, lasciamo la parola ai piloti e alle loro sensazioni.

Valentino Rossi: “Ho fatto una partenza fantastica ma non ero abbastanza veloce e soffrivo in rettilineo. Ho perso del tempo per passare Pedrosa e a quel punto Stoner era già lontano. In quel momento ho pensato che difficilmente l’avrei preso. Poi, però, lui ha fatto un errore ed è caduto. Dopo ciò mi aspettavo che sarebbe stato più facile, invece in realtà è stato molto difficile rimanere davanti a Dovizioso, che andava molto forte. Abbiamo fatto una bella battaglia finché non mi sono impegnato al massimo per tre o quattro giri e sono riuscito ad allungare il vantaggio, ma ho sudato parecchio! Non vincevo la prima gara dal 2005 e questi 25 punti in questa fase sono oro. Una doppietta in apertura è un risultato fantastico per il Team, ed è anche bello vincere qui, visto che Doha non è un circuito particolarmente adatto alla nostra moto. Comunque abbiamo lavorato molto bene durante le prove e questa è la ricompensa, quindi grazie a tutti i miei ragazzi. Sono rimasto senza benzina nel giro d’onore: penso di averne usata più del previsto nella fase iniziale perché la moto scivolava molto, ma è stato molto divertente entrare nel Parco Chiuso con uno scooter!” Nonostante tutto si diverte continua a divertire come un ragazzino, unico Vale!

Jorge Lorenzo: “Oggi ho dovuto staccare il cervello e guidare con il cuore, e sono felice di questo secondo posto. La mano mi faceva un po’ male, ma il problema più grande è stato il posteriore che scivolava: all’inizio, con il serbatoio pieno, era molto difficile da controllare. Il mio piano era quello di prenderla con calma e di non rischiare troppo, ma dopo un po’ l’adrenalina è montata e non ho potuto fare a meno di spingere. Ho dovuto guidare al massimo! Appena il serbatoio si è svuotato un po’ e la moto si è alleggerita è stato più facile e ho iniziato ad avvicinarmi, ma ero al limite fisico! Ho fatto alcuni buoni sorpassi e questo è un risultato fantastico per la nostra squadra, grazie anche alla vittoria di Valentino. Ora andiamo a Motegi, dove ho vinto l’anno scorso. Per allora sarò in migliori condizioni fisiche e pronto per essere ancora più forte.” Anche la sua prestazione rispecchia appieno il grande campione che è divenuto.

Andrea Dovizioso:“Sono davvero molto contento di questo podio, per me è un motivo di grande soddisfazione. Questo è frutto del duro lavoro svolto dalla Honda, dai tecnici, dalla squadra e anche da me durante l’inverno. Oggi ero convinto di poter concludere in seconda posizione, ma purtroppo non son riuscito a mantenere questo piazzamento. La mia partenza non è stata particolarmente buona, ma i primi cinque giri sono stati fondamentali per recuperare posizioni e distacco da Valentino. La mia moto era molto veloce sul rettilineo, un vantaggio che mi è servito a compensare gli altri punti deboli in pista, come la curva 10 dove perdevamo troppo rispetto agli altri. Stasera ho corso davvero con il cuore, ma è stato un risultato che motiva tutti noi al team per far bene”

Ben Spies: “Sono felice perchè sapevo che la moto aveva il potenziale per questo risultato. Alcune cose non sono andate nel miglior modo possibile in qualifica, non è stato un weekend andato sempre per il meglio, ma in gara ho dato il 110 % ad ogni giro e alla fine abbiamo concluso con un risultato discreto. Sapevo di avere un buon passo gara: sono partito bene e sono stato aggressivo nei primi giri per mantenere il contatto con i piloti davanti. Per me è stato positivo riuscire a vedere Lorenzo e Rossi davanti a me e non distanti un milione di kilometri. Forse con un miglior risultato in qualifica sarei riuscito a conquistare il podio, ma posso ritenermi soddisfatto perchè questo è un buon risultato per iniziare il 2010

E infine il grande assente, Casey Stoner: “Non sono partito bene, ma mi sentivo a mio agio e sono stato subito in grado di recuperare. Una volta in testa ho iniziato a prendere il mio ritmo, ma, dopo aver rischiato di perdere l’anteriore in un paio di occasioni nelle curve lunghe, ho deciso di provare a guidare un po’ più dolcemente e di non mettere troppa pressione sulla gomma anteriore con il pieno di carburante. Sfortunatamente questo è quello che ha causato la caduta perché, guardando la telemetria, abbiamo capito che non avevo abbastanza carico sull’anteriore. Col senno di poi avrei dovuto continuare a guidare come avevo fatto per l’intero fine settimana. Un errore mio e mi scuso con il team perché questo fine settimana avevamo fatto un gran lavoro ma torniamo a casa a mani vuote. Detto questo, non è un disastro completo perché abbiamo confermato che la moto è migliorata in aree nelle quali faticava l’anno passato, per esempio l’aderenza sul posteriore era incredibile, e abbiamo un lungo, lungo cammino davanti a noi. Sono contento per Nicky perché ha fatto una grande gara e credo che con questa moto entrambi possiamo essere fiduciosi e ottimisti per il resto della stagione”