Serie A, Giudice sportivo: Camoranesi graziato, stop a Chivu e Pirlo

Sono 16 i giocatori squalificati per un turno dal Giudice sportivo. Si tratta di Aronica e P. Cannavaro (Napoli), Mascara (Catania), Ariatti (Chievo), Bellucci e Mozart (Livorno), Biabiany e Valiani (Parma), Canini e Conti (Cagliari), Chivu (Inter), Criscito (Genoa), Gastaldello (Sampdoria), Pirlo (Milan), Pratali (Siena) e Pellegrino (Atalanta). Ammenda di 2.000 euro a Doni (Atalanta) e Cossu (Cagliari) e di 1.500 euro a Menez (Roma).

Tosel ha comminato tre giornate a Quagliarella (Napoli) “per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara; già diffidato (Ottava sanzione); per avere, al 41° del secondo tempo, all’atto dell’ammonizione rivolto all’Arbitro espressioni ingiuriose e quindi, all’atto della consequenziale espulsione, indirizzato al Direttore di gara un pesante insulto“. Il centravanti del Napoli rientrerà in campo per la penultima gara di campionato contro l’Atalanta.

Ammenda di 5.000 euro e diffida (ma nessuna squalifica) per il tecnico dei partenopei Mazzarri per avere, al 43° del secondo tempo, contestato platealmente l’operato arbitrale uscendo dall’area tecnica ed entrando sul terreno di giuoco; recidivo“. Tre turni di stop, invece, per il preparatore atletico degli azzurri Pondrelli “per avere, al 43° del secondo tempo, rivolto reiteratamente all’Arbitro pesanti insulti; recidivo“.

Per quanto riguarda le ammende alle società, ecco le decisioni di Tosel: 15 mila euro al Napoli per l’uso di laser da parte dei tifosi; 10 mila euro al Genoa per lancio di un bengala in campo e per l’esplosione di numerosi petardi e l’accensione di fumogeni; 10 mila euro al Livorno per lancio di fumogeni; 10 mila euro alla Sampdoria per lancio di monete in campo, per l’esplosione di petardi e l’accensione di bengala; 2500 euro alla Fiorentina; 1500 euro al Milan.

Nessuna provvedimento disciplinare nei confronti di Mauro Camoranesi per la gomitata inflitta a Conti. A scagionarlo è stato l’arbitro Valeri che ha dichiarato: “In riferimento al contatto avvenuto al 7° del secondo tempo tra il calciatore della Juventus Camoranesi Mauro e il calciatore del Cagliari Conti Daniele, riferisco che ho reputato un normale contatto di giuoco quello avvenuto tra i due calciatori e null’altro“. La valutazione del direttore di gara rende inammissibile l’uso della prova tv, che quindi non è stata presa in considerazione.

Pier Francesco Caracciolo