Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca Tokyo sarà la nuova frontiera dell’auto elettrica

Tokyo sarà la nuova frontiera dell’auto elettrica

L’anno prossimo la capitale del Giappone sarà probabilmente teatro di una rivoluzione tecnologica epocale.  Gli accordi presi con una ditta californiana, farnno sì che in tutta la città nasceranno le cosiddette “ecostazioni”, simili alle nostre stazioni di servizio dove tutti ci fermiamo a far benzina, ma completamente dedicate alle auto elettriche. Si vocifera di “robe da fantascienza”. Si potranno infatti scambiare le batterie esaurite attraverso un meccanismo completamente automatizzato, di più , robotizzato; gli automi restituiranno una batteria completamente carica.

Ma la “Better place” ( letteralmente “un luogo migliore”) ha progettato un modello che va ben al di là delle sole ecostazioni. I punti di rifornimento, dove cioè si potrà ricaricare la propria batteria non si riusciranno a contare in tutta Tokyo. Ma l’innovazione più stupefacente è quella che consentirà alle auto elettriche di ricaricarsi in pochi minuti, senza quindi dover lasciare la macchina attaccata per ore, come avviene attualmente. In pratica di andrà a far benzina, ma l’energia imessa sarà elettrica e non combustibile.

Nella capitale del popolo dagli occhi a mandorla si svilupperà, entro il prossimo anno, data nella quale ” il tutto” dovrebbe iniziare a funzionare a pieno regime, una gigantesca infrastruttura, che dovrebbe tra l’altro dare il “là” alla diffusione del progetto ad altre città. Se la cosa dovesse andare in porto, un futuro con macchine non inquinanti e con intere nazioni non soggette alle variazioni del prezzo del petrolio potrebbe essere molto, ma molto più vicino di quanto fino ad ora ci si potesse immaginare.

Un’altra capitale, questa volta europea, Copenaghen sta già da un po’ di tempo sperimentando un sistema simile, anche se molto più in piccolo. Esistono infatti sparsi per la nordica città danese ben 100 punti di ricarica che funzionano nello stesso modo di quelli che entreranno in scena a Tokyo il prossimo anno. Copenaghen sta in pratica facendo  ( felicemente) da cavia, e sarà l’indicatore principale sia in tema di affidabilità sia di praticità del sistema. Non resta che attendere i risultati.

A.S.