Vinitaly: premiato il Lambrusco reggiano

Parliamo ancora di Vinitaly, ma questa volta ci spostiamo più in basso, in Emilia Romagna.

Durante la manifestazione di Verona è stato assegnato, all’azienda enologica reggiana Medici Ermete e figli di Gaida, il premio speciale destinato alle regioni.

Il riconoscimento al Lambrusco reggiano, spiega il presidente dei Consorzi dei Vini reggiani Giorgio Gianotti, è uno stimolo alla promozione dei Lambruschi, altro prodotto che manifesta l’eccellenza reggiana nel mondo.

Questo riconoscimento arriva in un momento difficile del settore, tanto che i produttori avevano lanciato un appello, colto dall’assessore provinciale Roberta Rivi. Secondo il parere dell’assessore bisognerebbe azzerare le giacenze comunitarie “destinando ad altri il vino stoccato”, ma soprattutto revisionare i meccanismi di sostegno al settore.

Lo stand del Lambrusco reggiano, accoglieva anche altri prodotti del territorio, come il parmigiano e l’aceto balsamico, erano cinque anni che i Consorzi di tutela e promozione dei vini reggiani mancavano alla manifestazione, la loro presenza vuole essere da stimolo per una riflessione rivolta la momento di crisi in atto nel settore vitivinicolo.

Nel reggiano infatti, si produce ogni anno circa 1 milione 300mila quintali di uva, lavorata da 6mila aziende. “Con la vendemmia 2009 – spiega l’assessore Rivi – il quadro delle contrattazioni, associato all’aumento della produzione di vino superiore al 20 per cento e al calo dei consumi, impone interventi straordinari”.

Ma le sovvenzioni della Comunità Europea, favoriscono i paesi extraeuropei, per quanto riguarda l’esportazione di un prodotto che spesso, spiega Giannotti, non fa parte delle culture a cui i finanziamenti vengono dati, mentre il lambrusco è il secondo prodotto rurale del reggiano, per questo va aiutato e favorito.

Nello stand inoltre, si è tenuta la presentazione di un libro che promuove il lambrusco, “Le terre del Lambrusco Reggiano”, realizzato attraverso la collaborazione tra Provincia, Consorzi Vini reggiani e Associazione Sommeliers.

Un’opera che descrive il territorio, i caratteri della viticultura, le tecniche, la tutela e la qualità dei vini del reggiano, primo fra tutti il Lambrusco.

Giulia Di Trinca