17 aprile: Terza Giornata Nazionale dell’Alzheimer

“Senza ricordi non hai futuro non permettere all’Alzheimer di cancellare il tuo domani”.

E’ questo lo slogan della terza “Giornata Nazionale dell’Alzheimer“, promossa da FIMeG (Federazione Italiana Medici Geriatri), la CRI (Croce Rossa Italiana), l’Anap (Associazione Nazionale Anziani e Pensionati) e l’Anco, con la collaborazione Dipartimento di Scienze dell’Invecchiamento dell’Università la Sapienza di Roma, che si terrà il 17 aprile in molte piazze italiane.

Verranno allestiti per l’occasione dei gazebo nei quali, sarà possibile compilare i mental test, questionari messi a punto dagli esperti dell’Università di Roma, per raccogliere dati ed informazioni, utili alla ricerca delle cause e della diffusione delle demenze senili, e soprattutto al fine di individuare nuovi percorsi di cura possibili.

Si legge nel comunicato dell’Anap, che continua a crescere il numero dei malati di demenza senile, soprattutto Alzheimer, in tutto il territorio nazionale.

Essendo una malattia con decorso degenerativo, gli anziani sono destinati alla non autosufficienza, per questo si propongono iniziative per promuovere la conoscenza della patologia, in forte crescita, come la percentuale di anziani che aumentano nel nostro paese, grazie ad una più lunga aspettativa di vita.

Il sostegno afferma, l’Anap non deve essere rivolto solo ai pazienti, ma anche alle famiglie che si occupano del malato, che lentamente perde i ricordi e non riconosce più le persone che lo circondano.

Nel 2005 l’Anap Confartigianato ed il Dipartimento di Scienze dell’invecchiamento dell’Università “La Sapienza” di Roma, hanno siglato un accordo che prevede “specifici programmi di assistenza, ricerca, formazione e informazione, oltre che di prevenzione e medicina predittiva”.

“I questionari che raccoglieremo nella giornata del 17 aprile – spiega Enzo Ciccarelli, presidente dell’Anap – saranno aggiunti a quelli compilati dai nostri soci. Tutti saranno poi inviati al Dipartimento di Scienze dell’invecchiamento dell’Università La Sapienza che provvederà ad inserirli in un apposito data base e poi ad elaborare uno studio medico-statistico sull’Alzheimer”.

Quest’anno parteciperanno all’iniziativa anche la rivista settimanale “Vita.it” e Novartis.

Giulia Di Trinca