Il 40% dei possessori di un Blackberry sarebbe disposto a passare ad iPhone (4g)!

Sempre più affermati nel panorama della telefonia aziendale, iPhone e blackberry sono diventati un simbolo per il business e la sua mobilità.
Amati e odiati, tra pregi e difetti, vantano entrambi un vastissimo numero di possessori o semplicemente ammiratori di uno piuttosto che dell’altro.

Negli ultimi tempi, tuttavia, la tendenza vuole che l’iPhone sia il simbolo del terminale “perfetto”, completo e adatto per qualsiasi situazione, sia questi lavoro o del semplice svago!
Grazie alle moltissime applicazioni scaricabili dall’AppStore – Il portale online di Apple per il download delle applicazioni (APP) – è possibile trasformare il proprio smartphone in una vera miniera di utility, più o meno indispensabili, che spaziano dalle applicazioni dedicate alle aziende ai semplici giochi o applicativi distribuibili su ampia fascia.
L’iPhone, insomma, è diventato un “oggetto del desiderio”, un oggetto di stile, piuttosto che uno strumento di lavoro.

Per questo motivo, nonostante lo smartphone di casa Rim sia uno dei migliori in circolazione, secondo uno studio condotto dall’analista Crowd Science, circa il 40 % degli attuali possessori del terminale sarebbe disposto a passare al “melafonino” in un futuro non molto lontano che potrebbe rivelarsi con l’arrivo sul mercato dell’iPhone 4g, previsto per l’estate 2010.

Lo studio è stato condotto su un campione di circa 1140 persone, le quali hanno riconosciuto che, nonostante il blackberry sia molto affermato per le sue caratteristiche nel parnoma “business”, l’iPhone sia un ottimo strumento non solo per chi ne fa un uso lavorativo ma anche per  il tempo libero, mentre al primo viene principalmente associato un uso lavorativo.

Al banco degli imputati, tuttavia, si presenta anche il Nexus One, il potente smarphone nato in casa Google. Difatti, se è vero che le statistiche di vendita non lo danno come preferito, è altrettanto vero che circa il 34% degli intervistati lo sta tenendo d’occhio come potenziale smartphone sostitutivo del proprio blackberry.

In questa partita, gioca a favore dello smartphone Rim il fatto che quest’ultimo, a differenza degli altri due, non è touch screen ma vanta una comodissima tastiera qwerty che permette ai più “esperti” di scrivere in tutta comodità permettonsi il lusso di distogliere lo sguardo dallo smartphone per guardare altrove.

La battaglia è tutt’altro che chiusa. Difatti, se è vero che Apple presenterà il suo nuovo iPhone nella prossima estate, certamente Rim, e tanto meno Google, resteranno a guardare..

Folino Lorenzo