Lazio-Roma: probabile anticipo alle 18:40, giovedì si decide

E’ la partita più attesa della prossima giornata di campionato, è uno dei derby più attesi degli ultimi anni nella capitale e dirà qualcosa in più sui destini delle due squadre impegnate su fronti diametralmente opposti: salvezza e Scudetto. Proprio per questi motivi, da cui discendono cause di ordine pubblico, di sicurezza e perchè no, di esigenze televisive, la stracittadina di Roma potrebbe essere anticipata alle ore 18:40 di domenica. Inizialmente prevista per le classiche 20:45, il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, ha richiesto ieri alle società e alle tv, lo spostamento della gara di due ore.

La proposta è stata fatta per ragioni di sicurezza e ordine pubblico, ma ci sarebbero anche esigenze televisive legate al possibile anticipo. Il Presidente della Lega Calcio Maurizio Beretta afferma:”Le due società tengono molto alla sicurezza e sono sempre molto attente a questi ambiti, inoltre c’è anche la questione tv. Entro giovedì comunque, dovrebbe arrivare la decisione definitiva.” Il sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega allo sport, Rocco Crimi, ha spiegato che l’orario di una partita come il derby è esso stesso un fattore di ordine pubblico e quindi non va trattato con leggerezza. “Vogliamo assicurarci che sia una partita senza intoppi e bellissima a vedersi, specialmente ora che è particolarmente sentita.” Queste le parole di Crimi.

Contrario alla proposta, il Presidente del Roma Club Montecitorio, Paolo Cento:”Roma è una città matura dove un derby, come qualsiasi partita può essere giocata in notturna senza problemi.” Cento apre anche un’altra riflessione volta a condannare gli orari sfalsati tra le partite della Serie A:”Bisognerebbe tornare a far giocare le partite tutte alla stessa ora, alle 15, basta con anticipi e posticipi che sono un danno per i tifosi.Favorevole invece, ad anticipare alle 18:40, il noto tifoso laziale Enzo Carra (Udc):”Se il prefetto pensa che questo sia utile per ridurre  i rischi, perché non dobbiamo dargli ragione?.” Il tutto è rimandato alla decisione del prefetto che verrà presa giovedì.

Giuseppe Greco