Morte orribile per congelamento: operaio cade in una vasca refrigerante

Si chiamava Sebastiano Storti ed era un giovane operaio di quarant’anni. Lavorava presso lo stabilimento chimico del gruppo Zambon, a Lonigo in provincia di Vicenza; l’uomo è morto congelato dopo essere caduto in una vasca di liquido refrigerante a 20 gradi sotto zero.
Ancora da ricostruire le cause esatte dell’ennesima morte bianca, che non ha avuto testimoni.

Gli operai dell’azienda sono scesi in sciopero per l’intera giornata di oggi,al fine di chiedere e ottenere maggiori interventi sulla sicurezza.
Si attendono ulteriori aggiornamenti circa la dinamica dell’incidente che resta, tutt’ora, impossibile da ricostruire con certezza.

Valeria Panzeri