Siglata convenzione tra ateneo viterbese e Comune di Civita Castellana per il rilancio del distretto ceramico

Rilanciare il distretto di Civita Castellana puntano su innovazione, imprenditorialità ed internazionalizzazione.

Questo l’obiettivo della convezione stipulata dall’unviersità della Tuscia e dall’amministrazione comunale di Civita Castellana.

Ieri, a presentare l’accordo, di durata quinquennale, erano presenti presso il Rettorato, il sindaco di Civita Castellana, Gianluca Angelelli, il rettore Marco Mancini, il preside della facoltà di Economia, prof. Alessandro Ruggirei ed il prorettore Nascetti.

Dopo aver ringraziato il sindaco per avere creduto fin dall’inizio a questa collaborazione, il Rettore ha aggiunto: “Vogliamo sostenere le imprese di Civita, pensando ad una nuova geometria di sviluppo del distretto.

L’area di Civita Castellana ha molte peculiarità interessanti che coinvolgono ampie tematiche, a aprtire dal turismo.

Pensiamo che il nostro ateneo possa interagire positivamente con il Comune civitonico, nonostante il panorama difficile che dovremo affrontare nei prossimi msi a causa dei tagli già presenti nei finanziamenti e che ci prospettano un 2011 apocalittico.

La speranza è di poter superare insieme queste difficoltà”. 

Il sindaco Angelelli ha ricordato come la crisi del distretto sia una crisi sociale con una cassa integrazione sostanzialmente stabile che coivolge circa 1300 lavoratori.

“C’è però fiducia da parte degl imprenditori – ha detto Angelelli – anhe se sono stato deluso dal comportamento del Governo nazionale che ha dato incentivi a tutti tranne che al nostro Distretto.

Al riguardo dovrebbero fare qualcosa in più anche i nostri politici. 

Puntare su ricerca e innovazione è fondamentale per cercare di uscire da questa crisi ed in ciò l’unviersità  rappresenta la fonte principale a cui attingere”.

A Ruggieri è spettato il compito di spiegare in concreto come si sviluppa questa collaborazione: “ Già stiamo collaborando da molti anni con le imprese del distretto attraverso attività didattiche con nostri studenti, che con la ricerca.

 Abbiamo sviluppato varie tesi di laurea e tirocini con le imprese.

La convenzione che abbiam stipulato – ha precisato – è a costo zero, in quanto l’università mette a dispsozione le sue risorse fisiche (docenti, ricercatori, studenti), mentre il Comune di Civita Castellana i locali  per realizzare le attività per sviluppare progetti di ricerca”.

“La nostra idea è quella di parlare direatamente agli studenti civitonici – ha aggiunto Mancini – instillare in loro le capacità per affrontare i problemi di quell’area industriale.

E’ una scommessa sul futuro di Civita Castellana”. 

 “Svilupperemo – ha aggiunto Angelelli – un master che tocca i temi dell’innovazione, dell’impreditorialità e dell’internazionalizzazione.

Poi c’è il progetto di realizzare il logo ed il marchio del Distretto ed, infine, vorremmo intervenire per la valorizzazione dei prodotti agroalimentari”.

 “Siamo in grado di trovare sul bilancio i fondi necessari per portare avanti questa convezione – ha concluso Angelelli

Intanto, tra luglio e settembre, saranno ultimati i lavori di ristrutturazione di  alcuni nostri locali, dove potrà appoggiarsi per le proprie attività l’ateneo.

Inoltre, è mia intenzione acqusitare altri locali del centro storico sempre per questo fine”. 

Wanda Cherubini