Bolivia: il 19 aprile prende il via la Conferenza “alternativa” sul cambiamento climatico

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:01

Dal 19 al 22 aprile prenderà il via nella cittadina di Cochabamba, in Bolivia, la Conferenza mondiale dei popoli sul cambiamento climatico e i diritti di Madre Terra.

La conferenza, scollegata dai  negoziati dell’Onu che vede impegnati 192 paesi, si profila molto interessante per la quantità e la traversalità dei personaggi che vi parteciperanno. Lo stesso presidente boliviano, Evo Morales, spera che questo incontro possa servire a rilanciare le ambizioni dei governi mondiali in ambito climatico e a dare voce ai popoli più poveri della terra.

A Cochabamba, personalità politiche, intellettuali, presidenti e anche personaggi di Hollywood si uniranno a 15.ooo rappresentanti delle popolazioni locali e alle associazioni, con lo scopo di promuovere soluzioni alternative alla crisi climatica. Tra gli illustri ospiti si attende l’arrivo dello scenziato James Hansen, il linguista Noam Chomsky e la sociologa Naomi Klein, gli attori statunitensei Danny Glover, Susan Sarandon e Robert Redford e il regista James Cameron.

L’ambasciatore boliviano a Bonn, Pablo Solon, ha rivelato anche l’intenzione, da parte boliviana, di proporre all’Onu una carta dei diritti sul clima e l’istituzione di un Tribunale internazionale che possa giudicare i responsabili di crimini contro il clima.

La conferenza prende il via nei giorni della ricorrenza del decennale della “guerra dell’acqua” avvenuta, a Cochabamba, nel 2000. In quella occasione, la privatizzazione dell’acqua cittadina e la conseguente rivolta popolare contibuirono all’ascesa al potere di Evo Morales ma soprattutto, ispirarono molti movimenti in tutta l’America latina.

Pablo Grux, responsabile dell’organizzazione della Conferenza, ha sottolineato che, in concomitanza del vertice principale, si terranno 160 incontri autoconvocati e 17 gruppi tematici di discussione. Le attività promosse durante i quattro giorni verranno raccontate dalla rete radiofonica Patria Nueva e dal canale statale Bolivia Tv che si avvalerà anche del web.

L’obiettivo primario della Conferenza rimane la volontà di trovare risposte concrete ad un problema serio e urgente come quello del cambiamento climatico. Una necessità che diviene impellente dopo la poca consistenza del vertice dell’Onu dello scorso dicembre a Copenaghe.

Stefano Valigi

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!